la vita in diretta anna molli

Un caso di cronaca che diventa a sua volta cronaca. La Vita in Diretta tiene fede a quello che il titolo promette e racconta la storia di Anna Molli, dal suo ultimo appello alla sua morte, tutto nel corso di 24 ore. È una vicenda estremamente drammatica, che scuote nel profondo e non lascia indifferenti. Lo sa bene Lorella Cuccarini che, nell’annunciare gli esiti della battaglia di Anna si è lasciata andare ad un pianto proprio in diretta. Ricostruiamo quanto accaduto.

L’annuncio della morte

La Vita in Diretta si collega con Anna Molli, una donna truffata e gravemente malata (cancro all’ultimo stadio).

La Molli fa un appello in trasmissione, chiedendo aiuto per la truffa subita da Alessandro Proto a cui avrebbe versato oltre 130mila per le cure di un figlio malato inesistente. Nello stesso collegamento, la donna aveva comunicato che le restava poco da vivere. Meno di quello i telespettatori avrebbero potuto immaginare visto che, dopo meno di 24 ore, la donna ha perso la sua battaglia contro il cancro. “Anna non ce l’ha fatta, proprio ieri ha lanciato il suo grido di aiuto a La vita in Diretta” ha detto la Cuccarini in lacrime.

Mandiamo un abbraccio a tutti i famigliari e ci prendiamo l’impegno che tutti i risparmi di una vita di questa donna possano tornare alla sua famiglia come voleva Anna”.

Le dinamiche della truffa

Proto è stato condannato a quattro anni di reclusione. L’imprenditore aveva fatto del suo motto “Inventatevi balle per avere successo” il suo mantra. Anna Molli aveva dichiarato: “Ad un certo punto sei così solo che se incontri qualcuno che dice di aver bisogno di aiuto, ci credi.

A lui interessano solo i soldi: è bravo, capisce qual è il punto di difficoltà. Nel mio caso si è finto un padre distrutto con una bambina morta di cancro, rincarando la dose aggiungendo anche il fratello, che subisce un trauma tremendo. Lui non si ferma più: lui sa tutto, sa che stai morendo, sa tutto. L’unica cosa che gli interessa sono i soldi. Appena 24 ore prima della morte di Anna Molli, la Cuccarini aveva sposato la causa: “La tua battaglia da oggi sarà la nostra”.