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Appena arrivata la notizia del decesso di un’altra persona positiva al Coronavirus: si tratterebbe di un 80enne, mentre è stata smentita la morte di una paziente agli Spedali Civili di Brescia, come riporta una nota della Regione Lombardia diffusa da Adnkronos.

Coronavirus: sesta vittima

Dopo la morte di un 88enne, arriva la notizia di una sesta vittima positiva al Coronavirus. Secondo quanto riportato dall’Ansa si tratterebbe di un 80enne con patologie pregresse, ma le notizie sono ancora molto frammentarie.

Smentita, invece, la notizia della morte di una una paziente a Brescia. Angelo Borreli, capo della Protezione civile, in conferenza stampa questa mattina ha rassicurato su una “situazione sotto controllo“.

Il bilancio dei contagi

Il bilancio dei contagi è in continuo aggiornamento. Secondo quanto riportato da Tgcom24, sarebbero finora 230 le persone risultate positive, mentre una delle persone infettate sarebbe guarita. La Lombardia è la regione più colpita dall’emergenza, con 172 pazienti contagiati, 27 in Veneto, 18 in Emilia Romagna, 4 in Piemonte e 3 nel Lazio.

Nell’attuale scenario italiano, ci sarebbero 99 ricoverati con sintomi, 23 dei quali in terapia intensiva. Ingiustificato, secondo le autorità, l’assalto ai supermercati nelle aree nevralgiche della crisi, le cosiddette ‘zone rosse’ focolaio della diffusione del virus.

È quanto dichiarato dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

Di questo pomeriggio, inoltre, la notizia del blocco imposto ad alcuni passeggeri italiani di un volo Alitalia all’aeroporto di Mauritius: secondo Ansa, sarebbe stato chiesto loro di sottoporsi a quarantena. Dei 300 presenti a bordo, non sarebbe stato permesso lo sbarco a 40 persone provenienti da Lombardia e Veneto.

Preoccupazione dell’Oms

La sorveglianza internazionale sul caso italiano è altissima, e gli occhi dell’Organizzazione mondiale della Sanità sono puntati sull’aumento di casi positivi al Coronavirus registrati nella nazione in poche ore.

Va detto che, secondo quanto sottolineato a più riprese dal premier Conte, non è escluso che l’elevato numero di contagi registrati sia legato all’intensa attività di controllo in atto sul territorio, cosa che in altri Paesi Ue non sta avvenendo.

In una intervista di oggi all’Adnkronos Salute, Hans Kluge, direttore per l’Europa dell’Oms, ha ribadito l’attenzione su quanto si sta verificando nel Paese: “Anche se non è qualcosa di inaspettato osservare la trasmissione localizzata di Covid-19 come sta avvenendo in Italia e in altri Paesi al di fuori della Cina, l’aumento dei casi negli ultimi due giorni è preoccupante.

E ciò che è altrettanto preoccupante è che non tutti i casi segnalati sembrano avere chiari collegamenti epidemiologici, come una storia di viaggi in Cina o il contatto con un caso confermato“.

Smentito decesso a Brescia, vittima sarebbe un 80enne

AGGIORNAMENTO DELLE 15.45 – Appena arrivata la notizia di una smentita da parte della Regione Lombardia, riportata da Adnkronos, secondo cui non sarebbe stato registrato alcun decesso a Brescia:In merito alla notizia diffusa dagli organi di stampa in relazione ad una morte agli Spedali Civili di Brescia – si legge -, sentita la Direzione Sanitaria dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale, Regione Lombardia smentisce tale informazione, precisando che in tale struttura non si è verificato alcun decesso“.

Il bilancio è in continuo aggiornamento e, secondo quanto riportato da RaiNews e Tgcom24, la sesta vittima italiana sarebbe un 80enne di Milano.

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