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L’attesa sta per giungere al termine, Il Commissario Montalbano torna in TV con 2 nuovi episodi inediti diretti da Luca Zingaretti che ha preso in mano le redini della regia dopo la scomparsa di Alberto Sironi.

Archiviata la scomparsa di Andrea Camilleri, autore e papà di Montalbano, la morte dello storico regista è stato un altro duro colpo. Comprensibile quindi che l’atmosfera sul set stavolta fosse molto diversa. Lo raccontano a TvBlog lo stesso Zingaretti, che interpreta l’amato commissario e Peppino Mazzotti, che nella fiction interpreta l’ispettore Fazio.

Le parole di Luca Zingaretti

A lavoro finito Luca Zingaretti ha commentato l’esperienza di girare gli ultimi due episodi della serie, con tutte le difficoltà che il carico emotivo ha comportato, per la mancanza di alcune figure fondamentali della storia di Montalbano che sono venuti a mancare.

Ho lavorato anche venti ore al giorno, non è stato faticoso, è stato dolorosissimo! Nei momenti di bisogno si tira fuori un’energia che non si sa neppure da dove provenga” ha detto l’attore.

Poi, nel ricordo del regista Sironi, Luca Zingaretti aggiunge: “Girare Montalbano stavolta è stato doloroso perchè non ho smesso un attimo di chiedermi come avrebbe girato Alberto Sironi” ha aggiunto ricordando l’amico e storico regista della serie.

Durante le riprese mi sembrava impossibile che Alberto non ci fosse. Per me è stato un grandissimo amico. L’ho amato profondamente, è stato un complice.

Le parole di Peppino Mazzotto

Anche Peppino Mazzotto ha raccontato le sue sensazioni al ritorno sul set di Montalbano. Anche per lui non è a stato facile riprendere senza Sironi: “Durante i primi giorni di riprese sul set eravamo tutti sotto choc, poco lucidi.

Abbiamo recuperato lucidità molto lentamente”.

Una squadra, quella di Montalbano che va avanti da più di 20 anni. Sul set nel corso del tempo si erano create alchimie, intese, legami che la vita a volte ineluttabilmente spezza. “Un legame di ventuno anni non è solo professionale, va oltre…“. Poi aggiunge: “È difficile spiegare come rapporti che dovrebbero essere solo lavorativi, si trasformano invece in qualcosa di più. Con le loro morti, abbiamo provato il dolore che si prova quando si perdono affetti importanti“. Infine sul collega e amico Zingaretti, che ha girato i nuovi episodi, ha detto: “I due nuovi episodi de Il commissario Montalbano non saranno molto diversi da tutti i precedenti.

Luca Zingaretti ha fatto un lavoro davvero eccellente, rispettando i codici che Sironi aveva stabilito, mettendo però anche qualcosa di suo, della sua sensibilità“.