uomo della protezione civile

Si parla di Coronavirus in tutto il mondo e gli occhi dei media esteri permangono puntati anche sull’Italia, tra i Paesi più colpiti dal contagio. Arrivano ovviamente aggiornamenti sulla situazione entro i confini: 400 i casi conclamati di contagio da Coronavirus in Italia mentre permangono al momento sempre 12 le vittime, con l’ultimo morto – un uomo di 70 anni – in Emilia Romagna.

Coronavirus: la 12esima vittima è un 70enne con patologie pregresse

L’emergenza da Coronavirus è seconda solamente al rischio di infodemia, nient’altro che la circolazione eccessiva di informazioni spesso e volentieri non vagliate che in queste settimane hanno seminato il panico da Nord a Sud generando un vortice di psicosi per certi versi, incontenibile.

Un’indigestione di dati e allarmismi che rischia di essere ben più letale dell’emergenza stessa.

Questo il motivo che spinge in questi giorni esperti e medici a tranquillizzare la popolazione, fornendo puntualmente dati e numeri. Di questi momenti gli aggiornamenti che arrivano da Angelo Borrelli, capo del Dipartimento della Protezione Civile italiana. Sono 400 le persone contagiate da Coronavirus in Italia e 12 le vittime: l’ultimo decesso è stato registrato in Emilia-Romagna e riguarda un paziente di 70 anni, con importanti patologie pregresse.

Una nave da crociera MSC respinta ai Caraibi

Secondo quanto riportato dal New York Times sarebbe stato rifiutato il permesso di attracco ad una nave da crociera italiana in Giamaica per un caso di influenza a bordo del mezzo. Non si sarebbe trattato di un caso accertato di Coronavirus – Covid-19 – ma di un semplice caso di influenza, come specificato dalla MSC Crociere in una nota stampa eppure, per le autorità giamaicane, ciò è bastato per negare lo sbarco alla nave.

Dopo la prima negazione ricevuta dalla autorità giamaicane, la nave da crociera italiana – una Msc Meraviglia – è rimasta in rada per circa 4 ore per poi decidere di proseguire alla volta delle Isole Cayman dove le autorità hanno nuovamente negato lo sbarco.

Secondo quanto riferito, la nave da crociera italiana sulla quale si trovavano a bordo anche italiani tra gli oltre 4mila passeggeri a bordo, era partita da Miami prima di dirigersi verso la Giamaica. Lì però, di fronte alla notizia di sintomi influenzali accusati da un membro dell’equipaggio, le autorità giamaicane hanno vietato l’attracco col sospetto che si potesse trattare di un caso di Coronavirus.

La nota della MSC

Secondo quanto riportato da SkyTg24, così la MSC avrebbe spiegato i fatti in una nota: “L’autorità sanitaria portuale locale ha richiesto ulteriori indicazioni al Ministero Nazionale della Sanità nella capitale giamaicana di Kingston. Dopo aver atteso in porto per quasi 4 ore per il nulla osta formale, il comando della nave ha deciso di dirigersi verso il successivo porto di scalo poiché la lunga attesa aveva compromesso la possibilità dai passeggeri di vistare la destinazione“.

Nuovi casi segnalati al sud

Intanto in serata sono stati segnalati due nuovi casi, uno in Puglia e uno in Campania. Entrambi i casi sono connessi al focolaio di Codogno; il caso campano è quello di una ragazza di 26 anni proveniente da Cremona ma originaria di Montano Anilia, Cilento. La 26enne da qualche giorno accusava malessere.

Il secondo caso registrato al sud è quello di un 33enne di Taranto proveniente da Codogno. A dare l’annuncio è stato il governatore della Regione Emiliano. L’uomo si trovava in visita nella cittadina lombarda e ha raccontato ai medici di essere scappato domenica 23 febbraio.

ll post del Presidente della Regione Michele Emiliano

Entrambi i tamponi saranno inviati nella giornata di domani all’Istituto Spallanzani per una seconda conferma.

Crescono i casi in Liguria

Sale a 16 persone il bilancio dei positivi al Covid-19 in Liguria. Si tratta sempre del nucleo di persone che si trovano confinate presso l’hotel di Alassio. Quattro di loro sono originari della città di Asti.

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