giuseppe conte alla protezione civile

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge con le misure su Sanità e Giustizia per contrastare il coronavirus. Nel dl si prevede l’assunzione di 20mila operatori sanitari, tra cui medici specializzandi e personale in pensione. Per quanto riguarda la Giustizia scatta la possibilità di blocco fino a fine maggio delle udienze per i reati meno gravi. Si ragiona inoltre su un prolungamento della chiusura delle scuole per evitare un sovraccarico della Sanità con il diffondersi del virus COVID-19.

Giustizia: Alfonso Bonafede presenta i provvedimenti

Il governo ha varato misure straordinarie per contrastare l’emergenza del COVID-19.

Per quanto riguarda la Giustizia sono previsti provvedimenti per tutelare gli utenti e i lavoratori degli Uffici giudiziari, come illustrato dal ministro Alfonso Bonafede. L’organizzazione dell’attività giudiziaria verrà rimodulata in modo che non si vengano a creare assembramenti o situazioni in cui non si rispettino le regole approvate dal governo per tutelare i cittadini.

Le misure adottate per gli Uffici giudiziari

Viene incentivato l’uso delle tecnologie, con udienze che, dove sia possibile, verrano tenute in videoconferenza. Il ministro avverte sulla possibilità di “rinvii di udienze che non vengono considerate urgenti che verranno disposte dal vertice dell’Ufficio giudiziario, sentita l’autorità sanitaria competente e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati del territorio“.

Applicato il regime di sospensione feriale

Per permettere l’organizzazione degli enti giudiziari, il decreto prevede “da lunedì per 2 settimane viene applicato il regime della sospensione feriale. Quindi, a parte le attività urgenti, gli Uffici giudiziari hanno la possibilità di fermarsi per potersi organizzare affinché la Giustizia vada avanti senza mettere a rischio la salute“.

Dal 23 marzo, quindi, partirà un periodo fino al 31 maggio in cui ci può essere una “disciplina dell’organizzazione delle udienze che tiene conto del momento“, specifica Bonafede.

Saranno gli Uffici giudiziari a considerare le misure da prendere: “Se, come tutti ci auguriamo, l’emergenza avrà una conclusione molto tempo prima o ci sarà una soluzione migliore, gli Uffici giudiziari potranno andare avanti con l’ordinaria attività“.

Salute, il potenziamento del SSN

Per quanto riguarda il Ministero della Salute, l’obiettivo è di rafforzare la rete di assistenza territoriale e le funzioni del Ministero stesso. La via è incrementare le risorse umane e strumentali: si prevede quindi l’assunzione di medici specializzandi e personale in pensione.

Requisizione di alberghi e materiale sanitario

Saranno 5mila medici specialisti, 10mila infermieri e 5mila OSS: questi i numeri delle assunzioni per il momento. Inoltre l’acquisto di dispositivi medici, come gli impianti di ventilazione assistita per le Terapia Intensive, sarà fatto con misure semplificate dalla Protezione Civile tramite la Consip.

Prevista anche l’istituzione di aree sanitarie temporanee, oltre alla requisizione di materiali e immobili medici per assicurare le forniture necessarie. Tra queste si dà modo ai Prefetti di requisire anche gli alberghi, con indennità, per 6 mesi.

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