persone in metro

L’Italia è ormai diventata una grande zona rossa e tutta l’Europa ora guarda alla nostra nazione con timore e si chiede fra quanto tempo dovrà fare lo stesso.

Paura in Francia e Germania

Se l’Italia è il Paese più afflitto dall’emergenza coronavirus, non è però il solo: tra gli Stati a maggior rischio ci sono ad esempio Francia e Germania, che contano al momento 1.126 e 1.112 casi di contagio.

In Francia nel 2011 era stato strutturato e progettato un piano in 3 fasi in caso di pandemia e, al momento, pare che il Paese si trovi ancora nella fase due: i contagi sono sparsi ed il principale obbiettivo è ancora quello di contenere il virus.

La fase 3 è invece la più critica ed è definitiva di “mitigazione”: prevede che il sistema sanitario si concentri nella sua totalità nel cercare di combattere il virus ed aiutare i contagiati mentre i pazienti di altro tipo vengono aiutati a livello domiciliare o a distanza. Le scuole devono chiudere e devono essere cancrenanti tutti gli eventi pubblici. Al momento i morti in Francia sono stati 19.

Germania: casi concentrati in un distretto

In Germania la situazione è leggermente migliore, seppur preoccupante: i contagi non sono a macchia di leopardo ma sono concentrati soprattutto nel distretto di Heisenberg. Anche qui, però, come in Francia, sono ormai vietati gli eventi che prevedono più di 1000 persone.

Sono però ormai numerosi i paesi europei che hanno ormai diversi cui di contagio: tra questi Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio e Svezia. Altrove, in questi giorni, si stanno contando i primissimi casi.