FRANCESCO FACCHINETTI

Francesco Facchinetti, sempre molto attivo sui social, ha condiviso con i followers le sue preoccupazioni sugli effetti del Coronavirus. In particolare rivela di aver pianto dopo la decisione di cancellare la festa di compleanno della piccola Lavinia e posta su Instagram un appello che tutti dovrebbero seguire.

Francesco Facchinetti racconta: “Ho dovuto dirle la verità”

Nel lungo post sul social Instagram dedicato al compleanno della piccola Lavinia, che ha da poco compiuto 4 anni, Francesco Facchinetti scrive i suoi pensieri su questa difficile situazione. La figlia gli ha chiesto se avesse organizzato una festa insieme ai suoi amichetti e il padre rivela: Improvvisamente mi si è spezzato il cuore e ho avuto 10 minuti di vuoto” confessa “Mi sono chiesto cosa fosse giusto dire a mia figlia: una bugia o la verità.

Poi la verità, la ragione, deve avere la meglio sulla paura e le ho detto che le sue amiche non potevano venire, perché c’è un brutto male in giro. Lei mi ha detto: ‘Papà, va bene, la faremo con tutti un’altra volta. Basta che oggi sto abbracciato forte forte a te’”.

Facchinetti rivela di essersi molto emozionato per la maturità della figlia: “Ho pianto, molto. In questo momento la priorità non deve essere quella dell’individuo ma di un’intera società”. Poi lancia un appello rivolto a tutti i suoi numerosi fan che lo seguono: “Dobbiamo prima pensare al bene di tutti e poi a quello di noi stessi. In più, passare del tempo con le persone che ami a fare quello che ami, può solo che far bene”.

L’ultimo appello di Facchinetti: la campagna crowdfunding

Negli ultimi giorni Dj Francesco aveva duramente attaccato alcuni influencer (in particolare Elisa De Panicis e Chiara Blasi) per il modo scherzoso con cui queste hanno parlato del virus che ha paralizzato l’intero Paese.

Nell’ultimo post su Instagram, Facchinetti ci tiene a rivolgere un ulteriore appello a tutti gli utenti del social. “Abbiamo creato #NonLasciamoIndietroNessuno, perché in Italia non ci possono essere pazienti di seria A e pazienti di serie B. Chiunque è a rischio, di qualsiasi età, DEVE ESSERE SALVATO. Ho deciso di aprire una campagna crowdfunding legata agli Ospedali Pubblici Italiani. Andate subito al link in BIO e donate anche voi, qualsiasi cifra” è l’ultimo messaggio di Facchinetti.

*immagine in alto: Instagram/Francesco Facchinetti