lucia azzolina

Lucia Azzolina ha messo in chiaro la posizione ministeriale in merito al futuro dell’anno scolastico, chiarendo una volta per tutte che l’istruzione deve andare avanti a distanza ed in modo proficuo, e che non ci sarà un recupero delle lezioni nei mesi estivi per ovviare ai disagi dell’epidemia da coronavirus.

Studenti impegnati come e più che a scuola

Dopo una pausa iniziale, ora i maestri ed i professori d’Italia si stanno impegnando alacremente per fornire lezioni di qualità, a distanza, ai loro studenti. Gli studenti, d’altro canto, non si sono seduti sugli allori.

Data questa premessa, il piano didattico sarà rispettato e dunque per il Ministro dell’Istruzione non sarà necessario recuperare le lezioni nei mesi estivi. Si tratta di un concetto ribadito dal Ministro Azzolina durante l’ultima puntata di Di Martedì di Giovanni Floris: “Ci sono studenti e docenti che stanno facendo più di quello che facevano in classe”, ha dichiarato, spiegando di voler riaprire le scuole sono in circostanze di massima sicurezza per gli studenti: “Le scuole riapriranno quando avremo la certezza che il quadro epidemiologico dell’Italia ci permetterà di mandare gli studenti a scuola in massima sicurezza”.

Come gestire gli esami di Stato

Il discorso degli esami di Stato è invece più delicato: il Ministero non intende annullarli, ma occorrerà ovviamente farli a distanza. “L’esame di Stato è uno degli aspetti più delicati. Sto prospettando al ministero diversi scenari, in base a quando le scuole riapriranno. L’esame sarà serio ma terrà in considerazione l’emergenza”. Non ci sarà un 6 politico per promuovere tutti gli studenti, anzi: c’è stato un invito chiaro ad uno sforzo maggiore. “Ho invitato gli studenti a studiare ancora di più“, ha dichiarato: “Devono essere responsabili”.