beppe fiorello

Nessuno riesce a dimenticare le immagini delle bare portate via dall’esercito a Bergamo. I morti sono troppi e la città è nel pieno dell’emergenza coronavirus: per una parte delle salme è stato deciso lo spostamento in altri comuni. A parlare di quelle immagini e a invocare il lutto nazionale c’è un vip: Beppe Fiorello.

Le parole di Fiorello

Camion militari per portare le tante bare dei morti e ancora si canta sui balconi? E ancora si fanno battute e battutine spiritose su questa tragedia epocale? E ancora si fanno Happening sui social?

Dobbiamo fare tre giorni di lutto nazionale, silenzio totale per rispetto di queste persone e le loro famiglie, social si ma senza fare festa!! Basta!! Non si può più ridere!“, ha detto postando una delle tante immagini dell’esercito impegnato in questi giorni nell’emergenza. Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, aveva scritto una lettera per ringraziare i sindaci delle città di Acqui Terme, Brescia, Cervignano del Friuli, Domodossola, Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate e Varese che accoglieranno i loro morti: “In un momento tragico la Vostra collaborazione e vicinanza è encomiabile“.

Fiorello non può e non vuole che si dimentichino le vittime di questa emergenza e le loro famiglie e che si dedichi un pensiero anche alle persone che soffrono negli ospedali. In un video pubblicato sui social insiste sul lutto nazionale, chiedendo anche solo un giorno, rispetto ai 3 chiesti in precedenza. “Chiudiamo tutto, facciamo un po’ di silenzio e poi torniamo a fare quello che è giusto fare, stare insieme, stare vicini e intrattenerci…“, ha detto.

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