Giuseppe Conte

A due settimane dall’inizio della quarantena causata dalla diffusione del nuovo Coronavirus, Covid-19, ecco arrivare la decisione definitiva in merito a due delle questioni che più hanno fatto discutere; l’apertura di parchi e lo sport all’aperto.

Il governo stringe su parchi

A seguito della riunione tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i capi delegazione delle forze di maggioranza, è arrivata la decisione finale in merito all’utilizzo di parchi e aree verdi e lo sport all’aerea aperta.
Quest’ultimo punto, soprattutto, è tutt’ora argomento di discussione e fonte di polemica.

Cosa è stato deciso dunque?

La nuova ordinanza prevederà la chiusura di parchi, ville e giardini su tutto il territorio nazionale. Decisione che è già stata presa e messa in atto a Roma e in tutto il Veneto; ma non finisce qui. Anche qui l’intenzione è di uniformare le regole su tutto il territorio, perciò dal 21 al 25 marzo sarà valido.

Sì alle attività all’aperto

Le attività ludico-ricreative all’aperto non saranno consentite, mentre sarà possibile svolgere attività motoria a livello individuale, nel pieno rispetto delle misure e delle distante di sicurezza.

Altri divieti riguardando anche l’utilizzo delle seconde case nei weekend, giorni festivi e prefestivi. Chiusi poi i punti vendita di alimenti e bevande in tutte le stazioni ferroviarie su territorio nazionale. Chiusura che vale anche per le stesse attività nelle aree di servizio e rifornimento, ad eccezione di quelle situate lungo le autostrade, che invece restano aperte ma con restrizioni (gli alimenti e le bevande devono essere consumate fuori dai locali).

Approfondisci:

TUTTO SUL CORONAVIRUS