terremoto sismografo

Non bastava il Coronavirus, la terra si è messa a tremare. Nelle ultime ore due terremoti hanno colpito la Croazia, in particolare la capitale Zagabria. Le scosse si sono registrate tra le 5 e le 6 di questa mattina, con epicentro a meno di 10 chilometri da Zagabria. La prima è stata di magnitudo 5.3, la seconda 4.9. Le scosse sono state talmente forti che si sono sentite anche in Italia, specialmente nella provincia di Trieste, distante circa 200 chilometri.

La prima vittima è un 15enne

Secondo quanto riporta Rai News, che cita le fonti locali, ci sarebbe una giovane vittima: un 15enne.

I danni agli edifici son però quelli più evidenti. Le strade della capitale son piene di detriti e macerie, diversi palazzi risultano pesantemente danneggiati. È crollata perfino una porzione della torre della cattedrale. Infine, ha subito danni anche l’ospedale di Zagabria. Fortunatamente, però, pare non ci siano state altre vittime. Sui social intanto si moltiplicano foto e video delle macerie che il sisma si è lasciato dietro il suo passaggio. Le strade di Zagabria son piene di detriti e calcinacci.

 

24 ore prima terremoto in Grecia

Il sisma arriva a poco più di 24 ore di distanza da un altro terremoto, scatenatosi in Grecia la notte tra il 20 e il 21 marzo. Anche in questo caso la violenta scossa (magnitudo 5.9 sulla scala Richter) si è sentita anche qui in Italia, in Puglia e in Calabria. L’epicentro è stato individuato a Paramythia, in Epiro, a circa 300 chilometri dalla capitale Atene. I danni maggiori, secondo le fonti locali, sarebbero nella città di Kanallaki, dove si sarebbero verificate alcune frane.

Danneggiata anche la città di Parga, ma il sindaco ha rassicurato che non c’è stata alcuna vittima. Nella giornata del 20 marzo, infine, la terra ha tremato anche vicino L’Aquila e Macerata, fortunatamente senza causare gravi danni né vittime.