provetta in mano ad un medico

E alla fine anche la Gran Bretagna si è adeguata, Boris Johnson ha annunciato oggi che chiuderanno negozi e attività non necessarie. Un cambio di rotta arrivato dopo le proteste dei medici. La Germania intanto ha annunciato che accoglierà alcuni dei nostri malati nelle loro strutture ospedaliere, un forte segno di solidarietà che arriva dall’Europa.

La situazione in Gb

Il premier Boris Johnson ha annunciato oggi con un discorso alla nazione le nuove misure restrittive, sul modello italiano, per contrastare la diffusione del coronavirus. Resteranno chiusi quindi tutti gli esercizi commerciali non essenziali.

Le misure arrivano dopo le proteste dei medici: i contagiati nel Paese sono quasi 6mila, i morti 335. “Da questa sera, devo dare al popolo britannico un ordine semplice: dovete stare a casa“, ha detto durante il suo discorso. “In altri Paesi, che hanno un fantastico sistema sanitario, questo è un momento di pericolo reale. Se troppe persone si ammalano contemporaneamente, il servizio sanitario nazionale non potrà gestire la situazione. Questo significa che più persone rischiano di morire non solo per il coronavirus ma anche per altre patologie.

E’ vitale rallentare la diffusione del contagio“.

Il gesto della Germania

L’emergenza porta anche molti gesti di solidarietà: non solo le moltissime donazioni e i moltissimi appelli dei vip ma anche un gesto di solidarietà direttamente dalla Germania. La Sassonia ha detto che accoglierà otto pazienti italiani. I nostri connazionali saranno portati nella clinica Helios di Lipsia e a Dresda.

La situazione in Spagna

Appena qualche ora fa la notizia che la vice premier Carmen Calvo è stata ricoverata in ospedale con un’infezione respiratoria ed è stata sottoposta a tampone per coronavirus.

Anche la Spagna vive la sua emergenza. Nel Paese più di 3.900 operatori sono infettati, si tratta del 12% dei casi presenti in tutto lo Stato. Un fattore su cui porre parecchio l’attenzione. I morti in un giorno sono stati più di 460, e sono arrivati a un totale di 2.200; i contagiati confermati sono oltre 33mila.