anna tatangelo

Sono giorni difficili questi di quarantena, in cui ci si sorprende a guarda la vita cristallizzarsi da dietro le finestre, proprio come accade ad Anna Tatangelo. Una situazione che sta mettendo tutti sullo stesso piano, vip, cittadini, politici.

E mentre la Primavera fuori avanza con passo piuttosto incerto, è facile lasciarsi sopraffare dalla malinconia. La cantante ha voluto condividere quello che sta provando in questo momento, nonostante il tepore delle mura di casa e il calore della sua famiglia.

La quarantena di Anna Tatangelo

Anche lei guarda fuori dalla finestra, ogni giorno con la stessa speranza: che al telegiornale arrivino oggi notizie migliori, che i numeri di contagi di Covid-19, il virus che ci sta tenendo chiusi nelle nostre case, sia diminuito.

Eppure questi giorni stanno offrendo a tutti l’opportunità di riflettere su tutte quelle cose che oggi ci mancano, ma che fino a ieri davamo per scontate. “In questi giorni quando guardo fuori mi soffermo a pensare alle cose che spesso diamo per scontate, presi dalla frenesia della nostra quotidianità” scrive la cantante di Sora. “Mi alzo la mattina sperando che le notizie in tv siano diverse, che i dati siano migliori di quelli che sono, ma purtroppo la realtà è un’altra“.

anna tatangelo
Anna Tatangelo su Instagram

Un’ondata nostalgica nei confronti di quella normalità che abbiamo vissuto fino a poche settimane fa ma che ora ci sembra così inaccessibile. La quarantena di Anna è la quarantena di tutti e lei prova a dare voce proprio a quelli sensazioni che il mondo intero sta provando.

Un messaggio di speranza

Anna Tatangelo però decide di affidare al suo post Instagram non solo le sue riflessioni, ma anche un appello con cui invita i concittadini a fare ciascuno nel suo piccolo la propria parte, e un messaggio di speranza.

Per favore rimaniamo tutti a casa e per ora limitiamoci a guardare fuori dalla finestra” prosegue. “La nostra finestra sul mondo possono essere i social e i mezzi di comunicazione che ci tengono informati, uniti con parole, musica, videochiamate alle persone care. C’è molto da fare, bisogna avere pazienza, ma ne usciremo se ognuno farà la sua parte: stare a casa propria“.