Luigi Di Maio

Il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha alzato i toni, ed è intervenuto su Facebook per tirare le orecchie all’Europa, e chiedere che l’Unione “faccia la sua parte” per aiutare l’Italia ad affrontare l’emergenza coronavirus.

Le due crisi che stanno ferendo l’Italia

Luigi Di Maio ha pubblicato un lungo post sulla sua pagina Facebook, parlando della necessità di fronteggiare due crisi, una sanitaria ed una economica: “Davanti alla prima abbiamo attuato le misure più restrittive di tutti per uscire dalla crisi; davanti alla seconda ci aspettiamo lealtà da parte dei partner europei”.

Dopo Conte, arriva Luigi Di Maio

La fermezza di Conte nei confronti dell’Europa viene dunque ora ribadita anche da Di Maio, che scrive: “Ci aspettiamo che l’Europa faccia la sua parte. Anche perché delle belle parole francamente ce ne facciamo poco. Abbiamo imprese, lavoratori e famiglie che devono poter guardare al futuro e che soprattutto oggi hanno bisogno di un sostegno concreto. Noi questo sostegno glielo vogliamo dare”.

Stop ai “vecchi metodi”

Non vuole, Luigi Di Maio, metodi vecchi per risolvere un problema che arriva oggi per la prima volta, e per prima è l’Italia a doverlo affrontare: L’Ue non può infatti dirsi pronta ad aiutarci solo se accettiamo vecchi strumenti che qualche Paese dieci anni fa ha già sperimentato senza grandi successi.

Così non va bene. Il dolore che i memoranda hanno provocato ad alcuni popoli europei noi non vogliamo portarlo in Italia, quell’esperienza è da cancellare”. Tornano parole già molto sentite, in questi giorni, dalla semantica poco rassicurante: “Crisi peggiore dopo il dopoguerra”, e “siamo in guerra”.