Il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lodato il discorso del Presidente della Repubblica Mattarella e le misure adottate dal governo italiano

Una lezione per il mondo intero”. Con queste parole il Direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lodato le misure del governo italiano per contenere il contagio e il discorso alla Nazione di Mattarella. Nel mentre, l’esecutivo e il premier Conte valutano la proroga delle misure di sicurezza in vista della scadenza del 3 aprile. La situazione infatti è ancora critica, in Italia e nel mondo. E come hanno ribadito il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli e il presidente Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro: “L’epidemia ha rallentato il suo cammino, ma non è opportuno interrompere le misure di contenimento”.

L’Oms si complimenta con l’Italia

Il Presidente Mattarella ha parlato alla nazione con parole straordinarie, indicando all’Italia e all’Europa come procedere. Siamo a fianco dell’Italia che sta dando segnali positivi nella traiettoria dell’epidemia. È una lezione per il mondo intero”. Il tweet con il plauso al nostro Paese, da parte del direttore dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, riempie d’orgoglio e speranza tutti gli italiani che stanno dando il loro contributo in questa emergenza. Siamo stati i primi in Occidente a prendere misure drastiche allo scopo di proteggere la salute e contenere i contagi.

Una scelta dura ma saggia, com’è stato poi riconosciuto dall’Oms. E dopo di noi, il resto del mondo occidentale, in particolare l’Europa, ha seguito il nostro esempio, adottando misure analoghe.

Probabile proroga delle misure di contenimento

La partita con il Coronavirus non è ancora finita. Il governo Conte sta infatti valutando di estendere le chiusure e i divieti in vigore per altre due settimane, con alcune deroghe minime. Con il decreto del 22 marzo scorso si era infatti stabilita la chiusura di scuole, esercizi commerciali, luoghi di ritrovo e divieti negli spostamenti fino al 3 aprile.

A meno di una settimana da questa data, il piano del governo, scrive il Corriere della Sera, è quello di prolungare le misure di sicurezza per altri 14 giorni. Ieri, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha affermato che la chiusura delle scuole per altre due settimane è praticamente certa. Probabile che anche le altre restrizioni restino in vigore. Se il conto dei contagi e dei morti non accenna a diminuire, sarà necessario mantenere i provvedimenti attuali fino al 18 aprile.

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