medici che curano un paziente per coronavirus

Mentre dalla Cina arrivano segnali positivi di ripresa, il resto del mondo si trova in balìa del Coronavirus. Secondo i dati della John Hopkins University, ormai si son superati ampiamente i 600mila contagiati, con gli Usa a guidare la classifica con più di 120mila casi. A seguire Italia e Cina. La situazione però peggiora soprattutto in Spagna, seconda al mondo per numero di decessi dopo di noi.

Oltre 600mila contagiati nel mondo

A livello globale, i dati sul Coronavirus fanno impressione. Stando agli ultimi aggiornamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’inizio della pandemia ci son stati 575.444 casi confermati e 26.654 decessi.

Il virus ha raggiunto ormai 201 Stati nel mondo su 206 totali. Per gli studiosi della John Hopkins University va pure peggio: 665mila contagi e quasi 31mila morti. Gli Stati Uniti hanno superato sia Cina che Italia per numero di casi (85mila per l’Oms, quasi 125mila per la JHU).

Secondo i dati forniti dal quotidiano El Paìs, la Spagna piange 5.127 morti per coronavirus su un totale di 65.441 contagiati. I guariti invece sono 9.357. La situazione resta critica anche in Iran, che con i 139 decessi delle ultime 24 ore ha raggiunto i 2.571 morti.

Lo ha reso noto un portavoce del ministero della Salute, Kianoush Jahangiri. In totale, l’Iran conta 35mila contagiati dall’inizio dell’epidemia e quasi 12mila guarigioni.

La vita riprende piano piano in Cina

Ma nonostante i bollettini di guerra, ci sono anche notizie positive. Ad esempio, continua a crescere il numero delle guarigioni: 141mila per la John Hopkins University. Fra questi, c’è anche la moglie del primo ministro canadese Justin Trudeau, Sophie Grégoire. Su Facebook, la First Lady del Canada ha scritto: “Mi sento molto meglio.

Sono fermamente convinta che la scienza e la compassione, l’aiuto reciproco, ci porteranno fuori da questa crisi. Ce la faremo, miei coraggiosi compagni, insieme”.

E poi in Cina, dove ci son stati solo 54 nuovi casi e tutti proveniente dall’estero, parte la lenta ripresa. A Wuhan, epicentro della pandemia, sei linee della metropolitana hanno ripristinato il servizio (limitato). Le autorità hanno infatti dato l’ok dopo aver declassato la situazione di rischio in città da alta a media. Riprende anche il traffico: nella provincia dell’Hubei rimossi tutti i 1.450 posti di blocco autostradali, tranne i 51 a Wuhan.

 

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