Primo caso di Coronavirus in Vaticano

Nuovi notizie sul coronavirus arrivano dal Vaticano. Il cardinale Angelo De Donatis, vicario generale di Roma, la diocesi del Papa, è risultato positivo al Covid-19. Non è la prima notizia di un contagio che arriva dal Vaticano: appena la settimana scorsa la notizia che un monsignore in servizio presso la Segreteria di Stato vaticana è stato trovato positivo al Coronavirus e ricoverato in ospedale. Nei giorni scorsi l’ANSA spiegava che il prelato, che vive da tempo a Casa Santa Marta, la stessa residenza dove vive anche papa Francesco, è risultato positivo e che per tutti gli abitanti dell’edificio sono state adottate le misure di prevenzione adatte alla situazione di emergenza che si stanno seguendo il quasi tutto mondo.

Cardinale positivo

Il Vaticano rende noto che il cardinale Angelo De Donatis “dopo la manifestazione di alcuni sintomi, è stato sottoposto al tampone per il Covid-19 ed è risultato positivo. E’ stato ricoverato al Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli“, riporta Ansa. Il cardinale “ha la febbre, ma le sue condizioni generali sono buone, ed ha iniziato una terapia antivirale. I suoi più stretti collaboratori sono in autoisolamento in via preventiva“, spiega ancora il Vicariato.

Le sue parole

Il cardinale De Donatis fa sapere: “Sto vivendo anche io questa prova, sono sereno e fiducioso. Mi affido al Signore e al sostegno della preghiera di tutti voi, carissimi fedeli della Chiesa di Roma! Vivo questo momento come un’occasione che la Provvidenza mi dona per condividere le sofferenze di tanti fratelli e sorelle. Offro la mia preghiera per loro, per tutta la comunità diocesana e per gli abitanti della città di Roma!“.

Intanto anche in Vaticano vengono applicate le misure a cui è costretta tutta Italia per evitare il diffondersi del contagio.

Fino al 3 aprile, quindi, in tutte le chiese parrocchiali e non parrocchiali della Diocesi di Roma viene interdetto l’accesso a tutti i fedeli.