Mario Draghi

Un incendio sarebbe scoppiato nell’abitazione di Mario Draghi a Città della Pieve, in provincia di Perugia: secondo le informazioni finora emerse, l’ex presidente della Bce si sarebbe trovato all’interno della sua casa umbra con la famiglia e non ci sarebbero feriti.

In fiamme la casa di Mario Draghi

La notizia, riportata tra gli altri da La Stampa e Il Corriere della Sera, riguarda la casa dell’ex presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, a Città della Pieve (Perugia).

Secondo quanto emerso fino a questo momento, all’interno dell’abitazione, per cause ancora da accertare, si sarebbe sviluppato un incendio poi domato dai Vigili del fuoco.

Le fiamme avrebbero aggredito una canna fumaria e si sarebbero poi estese in una parte del tetto.

Nessuna persona ferita

Il rogo sarebbe avvenuto intorno alle 23 della scorsa notte e fortunatamente nessuna persona sarebbe rimasta ferita. Il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, secondo quanto riportato dal Corriere dell’Umbria avrebbe confermato la presenza dell’ex presidente della Bce e della sua famiglia nella città umbra.

Mario Draghi, riporta Il Tempo, avrebbe scelto la sua casa di Città della Pieve come buen retiro e, al momento del rogo, si sarebbe trovato propio all’interno dell’abitazione insieme ai suoi cari.

L’intervento dei Vigili del fuoco, che avrebbero domato le fiamme subito dopo, si sarebbe concluso senza rilevare feriti.

Al momento non risulterebbe emersa la causa che ha scatenato l’incendio, e non sono trapelate informazioni più dettagliate sulla dinamica e su cosa possa aver fatto divampare le fiamme che avrebbero aggredito parte del tetto dell’edificio.

A dare una prima segnalazione al primo cittadino della presenza dei Vigili del fuoco davanti all’abitazione dei Draghi, aggiunge inoltre il Corriere dell’Umbria, sarebbe stata una donna residente del posto, che avrebbe visto le fiamme e i lampeggianti dei mezzi di intervento nel cuore della notte.