michele placido e patricia millardet

La notizia è di queste ore, Patricia Millardet è morta nel giorno di lunedì 13 aprile. Attrice di origini francesi, ma ormai di adozione italiana, deve la sua popolarità alla serie di successo La Piovra.

La Millardet, nota al grande pubblico italiano per il ruolo della coraggiosa ed incorruttibile Silvia Conti, aveva da poco compiuto 63 anni, lo scorso 24 marzo.

La morte di Patricia Millardet

Patricia Millardet è morta nel pomeriggio di lunedì in albis, presso l’ospedale San Camillo di Roma, da quanto si apprende dal sito Rai News, il decesso è sopraggiunto in seguito ad una crisi cardiaca.

Nata in Aquitania Mont-de-Marsan, la Millardet si è trasferita in Italia negli anni ’80, e da allora ne ha fatto la sua casa. Per anni ha vissuto sull’Appia Antica per poi trasferirsi a Castel Gandolfo.

La carriera della Millardet

Patricia Millardet ha cominciato a muovere i primi passi nel cinema all’inizio degli anni ’80. Qualcuno forse la ricorderà per una parte in Il Tempo delle Mele 2.

Sul finire del decennio arrivano le prime partecipazioni a produzioni italiane: era il 1987 quando la Millardet entrò a far parte del cast di Assicurazione sulla Morte di Carlo Lizzani.

Mentre 3 anni più tardi sarà tra i protagonisti di Il Sole Anche di Notte, dei fratelli Taviani. All’inizio del primo millennio, invece, la ritroviamo in fiction Rai di successo come Il Bello delle Donne.

La popolarità con La Piovra

Il ruolo della vita, per Patricia Millardet, è sicuramente stato quello del giudice Silvia Conti in La Piovra, una serie di straordinaria popolarità con Michele Placido, che ha appassionato l’Italia dal 1989 al 2001.

Il personaggio di Silvia Conti, con la sua integrità granitica giurò che avrebbe vendicato la morte del Commissario Cattani, ha costituito per la Millardet una grossa sfida.

Penso che Silvia piaccia al pubblico perché è molto morale, pulita, disponibile” dichiarò tempo fa l’attrice a Repubblica. E proprio per queste caratteristiche la Millardet sentiva il personaggio della Conti come una grossa responsabilità. “All’inizio questo ruolo mi faceva paura, ero nervosa. Quest’ anno è andata meglio. Per rendere vero un personaggio bisogna crederci profondamente, e io mi sono sforzata di pensare e agire come lei.

Mi sono molto divertita a interpretarla, è così sicura di sé. Rulli e Petraglia, gli sceneggiatori, hanno scritto un ruolo perfetto“.