Il prossimo decreto legge prevederà anche sostegni economici alle lavoratrici domestiche: bonus per 2 milioni di colf, babysitter e badanti

Sono 2 milioni di persone, colf e badanti di tutta Italia. In maggioranza donne, attendevano un segnale dal governo che pare stia arrivando. Nel prossimo decreto legge, che dovrebbe essere approvato sul finire della prossima settimana come scrive Il Corriere della Sera, verrà verosimilmente inserito anche un aiuto economico a questa categoria di lavoratrici. Per loro è previsto un bonus da 200/400 euro, in base alle ore di lavoro (full-time o part-time). Un sostegno in attesa di entrare nella dibattuta Fase 2.

In arrivo l’aiuto per le lavoratrici domestiche

Sono infatti tantissime le lavoratrici domestiche che in poco tempo hanno perso tutto, o si trovano in situazioni di grave difficoltà e necessità.

Dal lavoro alla casa, ma anche lo scompenso emotivo di dover lasciare i bambini o gli anziani con cui si era creato un legame affettivo. Repubblica parla di un “esercito invisibile che costituisce l’1,2% del Pil italiano. Luciano Mastrocola, responsabile Lavoro domestico, Filcams Cgil, aveva dichiarato negli scorsi giorni: “Il decreto Cura Italia non riconosce loro il sostegno al reddito, vogliamo confidare che si individuino altri istituti. Ne abbiamo parlato con la ministra Catalfo, per sciogliere questo nodo”.

Cgil, Cisl, Uil, Federcolf, Domina e Fidaldo hanno consegnato alla ministra due cartelle con diverse richieste: bonus economici, indennità di malattia, slittamento dei versamenti, estensione di permessi e congedi. Le indiscrezioni sul nuovo decreto sembrano essere una prima risposta a queste esigenze.

Cosa prevederebbe il nuovo decreto-legge

Entro il prossimo weekend si prevede l’ufficialità del provvedimento su cui è a lavoro il premier Conte con i suoi ministri. Il pacchetto dovrebbe prevedere circa 70 miliardi di euro. Di questi, 30 andrebbero a sostenere le imprese, garantendo loro liquidità.

Altri 15 miliardi sarebbero destinati alla cassa integrazione per durare almeno altre 5 settimane. Un miliardo e mezzo circa andrebbe invece al cosiddetto reddito di emergenza, al quale si aggiungono ora anche lavoratori e lavoratrici domestiche come colf, badanti, babysitter. Per loro sarebbe previsto un bonus che va da 200 a 400 euro, a seconda dell’orario di lavoro. 5 miliardi andrebbero invece a rafforzare il sostegno del governo a Comuni, Province e Regioni. Altri 3 miliardi sono previsti poi per la sanità e la Protezione Civile, allo scopo di assumere anche 5mila nuovi infermieri.

Sarà inoltre aumentato a 800 euro il bonus per lavoratori autonomi, professionisti e cococo.

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