TV e Spettacolo

Concerto Primo Maggio con il Coronavirus: il primo live senza pubblico dal vivo

Il Concerto del Primo Maggio sarà diverso dal solito: per rispettare le regole anti-contagio, appuntamento in prima serata su Rai3 con musica e attualità
concerto primo maggio

Il settore della musica ha subito un arresto come molti altri di fronte all’emergenza sanitaria che ha paralizzato l’Italia intera e non solo. Gli artisti e le esibizioni in questi mesi si sono spostati online con le dirette su vari social. I live a contatto col pubblico, invece, sono purtroppo del tutto scomparsi. Più di un mese fa, la discussione rispetto al concerto del Primo Maggio, un appuntamento fisso per gli italiani, aveva lasciato tutto in sospeso. Ora, il termine di metà aprile per capire come gestire l’evento ha riacceso il dibattito. Portando infine alla realizzazione del primo concerto live dopo lo scoppio della pandemia: il pubblico ci sarà, ma da casa.

“Primo Maggio” in stand by

Per quanto riguarda l’appuntamento fisso di Maggio, è tutto fermo dal 5 marzo. Quando Massimo Bonelli, Ceo di Icompany e organizzatore del concertone del Primo Maggio aveva dichiarato di esser quasi pronti all’esibizione, con l’80% del cast già definito. Tuttavia realisticamente, non potevano ancora prevedere lo svolgimento regolare della manifestazione, considerando il contesto di emergenza sanitaria in corso. Qualsiasi tipo di organizzazione perciò era stato rimandato a metà aprile. Una dead line che ora si ripresenta e che deve ancora fare i conti con un’Italia ferma alla fase 1.

Cosa cambia e cosa resta

Il concerto del Primo Maggio solitamente ha luogo a San Giovanni in Laterano: ovviamente, a causa delle nuove disposizioni di distanziamento sociale, ciò non sarà possibile quest’anno. La musica però non si ferma e certo la volontà di fare non manca né agli artisti né agli organizzatori: per questo motivo, la manifestazione verrà trasmessa comunque in prima serata su Rai3.

La Capitale resta la città scelta in cui svolgere l’esibizione, così come vuole la tradizione. Però verrà collegata virtualmente con il pubblico italiano attraverso il medium televisivo, senza il rischio di assembramenti.

Attivi sul campo per permettere la condivisione live del Concerto del Primo Maggio, gli studi Rai di Via Teulada a Roma, orchestrati dal direttore artistico Massimo Bonelli.

Il tutto nel rispetto totale dell’ norme di sicurezza necessarie a lavorare senza rischi: le esibizioni dal vivo infatti, si svolgeranno all’interno dell’Auditorium Parco della Musica di Roma oppure in altri spazi attrezzati per l’occasione e dislocati lungo tutto lo Stivale.

Quello che poi viene confermato anche per l’edizione del 2020, oltre alla musica sovrana, è il contest Primo Maggio Next.

Una competizione che dà l’occasione a 3 emergenti del settore di esibirsi al Concertone del Primo Maggio, questa volta portando sugli schermi un pezzo musicale reinterpretato in chiave personale. In seguito, i nomi dei vincitori saranno resi noti al pubblico tramite lo streaming su next.primomaggio.net.

Il Concerto del Primo Maggio: non solo musica ma anche attualità

Ovviamente, a cambiare non è solo la formula a distanza dell’evento, ma anche il suo contenuto. Non mancherà la musica, così come saranno presenti i tanti ospiti che alterneranno le loro voci sul palco virtuale.

Tutti uniti per garantire la stessa emozione e la stessa esperienza che il pubblico avrebbe vissuto di persona.

Potrebbe interessarti