andrea bocelli e la moglie veronica berti in collegamento a domenica in

Tra gli ospiti della puntata odierna di Domenica In figura anche Andrea Bocelli. Il tenore di casa nostra racconta, in video-collegamento con Mara Venier al fianco della moglie Veronica Berti, l’impegno della sua fondazione in favore del reparto Covid dell’ospedale di Camerino. La coppia annuncia poi la “Fase 2” di questa raccolta fondi, con un nuovo lodevole intento.

Il contributo della “Andrea Bocelli Foundation”

Anche Andrea Bocelli, come numerosi esponenti della musica e dello spettacolo italiano, si è mosso in prima linea per fornire il suo contributo in questo periodo così complicato. Attraverso la fondazione da lui creata, la “Andrea Bocelli Foundation”, il tenore ha contribuito a raccogliere fondi per il reparto Covid-19 istituito nell’ospedale di Camerino, nel maceratese.

I soldi ricavati dalla raccolta fondi sono serviti, in particolare, per acquistare macchinari e materiale sanitario a sostegno dei medici e infermieri che si stanno prendendo cura dei pazienti colpiti dal Coronavirus. Ma il progetto non si ferma qui. Il tenore e la moglie Veronica, superato il periodo più complicato, hanno in mente una “Fase 2”, anch’essa promossa dalla loro fondazione.

Progetto che potenzia la didattica a distanza

A raccontare nello specifico l’obiettivo di questa seconda parte di campagna della Andrea Bocelli Foundation è la stessa Veronica Berti: “Parte la Fase 2, la prima era quella dell’emergenza.

Nella prima parte abbiamo raggiunto 100.000 euro necessari per l’ospedale di Camerino e settimanalmente consegniamo tutto il materiale necessario agli ospedali che hanno fatto richiesta. In questo momento nella Fase 2 dobbiamo pensare che noi, come Fondazione, abbiamo sempre avuto come ambizione l’educazione dei bambini. L’idea è quella di un progetto pilota che potenzia la didattica a distanza.

Fonderemo una biblioteca che rimarrà nelle scuole e negli ospedali a cui verranno forniti. I bambini potranno utilizzarli per l’anno scolastico ma rimarrà a disposizione degli ospedali e delle scuole. Avere delle applicazioni e delle figure che ci aiutino in questo momento è fondamentale, quindi cerchiamo di fare formazione anche in digitale“.