Cronaca dal Mondo

Trovata Penelope, la bambina rapita dalla madre quando aveva 10 anni

Penelope aveva solo 10 anni quando la madre, Heather Inks l'ha rapita per strappare la custodia esclusiva al padre Kevin. Dopo 5 anni la piccola è stata finalmente ritrovata
Auto della polizia

Era l’ottobre del 2014 e Heather Renee Inks insieme alla figlia Penelope scomparivano nel nulla. La sparizione avveniva dopo che il tribunale predisponeva un’udienza per affidare la custodia esclusiva della bambina al padre, Kevin. Ora, a distanza di 5 anni, la madre fuggitiva è accusata di rapimento e Penelope è stata ritrovata.

Heather tradita da una telefonata

Gli agenti del dipartimento di polizia di Madisonville hanno arrestato Heather Renee Inks a Madisonville il 4 aprile. La donna, una delle maggiori ricercate dall’FBI sin dal giorno della sparizione, aveva portato con sé la figlia, Penelope, che all’epoca aveva 10 anni.

L’FBI aveva emesso il primo mandato d’arresto dopo che la Inks non si era presentata all’udienza del tribunale di custodia in Texas, nell’ottobre 2014. Dopo anni di uso di false identità e di viaggi in segreto, lei e sua figlia sono state ritrovate in seguito di una chiamata dell’ex modella al dipartimento di polizia di Madisonville. Heather chiedeva agli ufficiali di andare nella sua stanza del motel Days Inn and Suites, per salvarla dal suo ex che a suo dire stava tentando di farle del male. Anche in questo caso aveva fornito in un primo momento un falso nome.

Durante l’interrogatorio, però, gli agenti sono riusciti a scoprire la sua vera identità, riconoscendola come la madre ricercata dall’FBI. Heather è stata immediatamente arrestata.

Kevin-insieme-alla-figlia-Penelope
Kevin insieme a Penelope

Penelope ritrovata malnutrita e confusa

Le ricerche da parte dell’FBI sono proseguite. All’interno dello stesso motel, infatti, grazie all’insistenza degli agenti, è stata trovata anche la giovane Penelope, che ora ha 15 anni.

Stando a quanto detto dalla polizia in un comunicato stampa, Penelope era malnutrita e in uno stato confusionario. In un primo momento ha fatto fatica anche a fidarsi degli agenti che hanno cercato di farle mangiare qualcosa e di rassicurarla.

In una dichiarazione ottenuta da The Daily Beast, Kevin Inks ha ringraziato “tutti gli investigatori che hanno partecipato alla ricerca di mia figlia con successo”, chiedendo un po’ di tempo e privacy per rimettersi in sesto e prendersi cura della figlia.

L’appello del padre Kevin su Youtube per chiedere il ritorno a casa della figlia

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