agenti della polizia

Domenica sera il presidente del Consiglio Conte è tornato a parlare dell’emergenza coronavirus in Italia durante la conferenza stampa mirata sulla Fase 2. Le nuove misure prevedono un piccolo allentamento delle misure di lockdown, e alcune riguardano proprio gli spostamenti che prevederanno una nuova autocertificazione.

La nuova autocertificazione

Nonostante la notizia di una nuova autocertificazione sia arrivata domenica, durante la conferenza stampa di Conte, ancora non sappiamo quando verrà rilasciata alla popolazione. Per ora comunque, fino al 4 maggio, varrà la precedente autocertificazione, quella che abbiamo usato nelle ultime settimane.

Il Paese sta ancora seguendo le misure di lockdown più stringenti mai diramate, ma si sta già proiettando verso quello che accadrà dal 4 maggio, quando gli spostamenti avverranno non solo più per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ma anche per incontrare i congiunti. Questa novità ha risollevato in parte l’umore di chi sta vivendo in solitudine questa lunga quarantena, ma ha anche sollevato qualche domanda: chi sono i congiunti?

Chi sono i congiunti

Dal 4 maggio, come spiega il nuovo decreto, saranno permessi “gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie“.

Ma i fidanzati? Le parole del premier hanno mandato in confusione la popolazione e dati i molti dubbi Palazzo Chigi è intervenuto chiarendo il testo del provvedimento: per congiunti si intendono anche i fidanzati e i compagni. Palazzo Chigi pubblicherà comunque tutte le possibili domande nella sezione Faq del sito. Sul web comunque si è scatenata l’ironia in merito agli “affetti stabili”, in effetti resta difficile capire come si possa oggettivamente capire quando un affetto e stabile o no e come questo possa essere valutato dalle Forze dell’ordine.

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