Pentagono, Dipartimento della difesa, in una foto dall'alto

In via ufficiale il Pentagono ha reso pubblici tre video di oggetti volanti non identificati. Le immagini, risalenti al 2004 e al 2015, erano già circolate nel 2017 in modo non autorizzato, venendo poi riconosciute come veritiere dai portavoce della Marina militare americana. Con un comunicato ufficiale, il Dipartimento della difesa divulga ora i video, dichiarando al contempo di non conoscere ancora la reale natura degli oggetti.

Il comunicato del Pentagono

Dopo un’attenta revisione – si legge nel comunicato del Pentagonoil dipartimento ha stabilito che il rilascio autorizzato di questi video non classificati non rivela nulla in merito a capacità o sistemi sensibili e non ostacola le successive indagini sulle incursioni nello spazio aereo militare da parte di fenomeni aerei non identificati“.

I video, che erano stati girati da alcuni piloti della Marina, mostrano oggetti volanti estremamente veloci, privi di caratteristiche paragonabili a quelle dei normali velivoli. La particolarità della situazione è sottolineata anche dalla voce dei piloti in sottofondo, da cui traspare tutto lo stupore nei confronti dell’avvistamento.

Nonostante siano passati circa 16 anni dalla realizzazione del primo video, il Pentagono ammette di non essere in grado di spiegare il fenomeno: “Il Dipartimento della difesa sta rilasciando i video al fine di chiarire eventuali idee sbagliate da parte del pubblico sul fatto che le immagini in circolazione fossero reali o meno, o che contenessero ulteriori informazioni – conclude il comunicato – I fenomeni aerei osservati nei video rimangono caratterizzati come ‘non identificati“.

Solo la punta dell’iceberg

Come riporta il Guardian, la pubblicazione dei filmati ha attirato l’attenzione dell’ex senatore democratico Harry Reid, già promotore in passato dell’Advanced Aerospace Threat Identification Program, un progetto ufficiale del governo americano.

Nato nel 2007 e chiuso nel 2012 per mancanza di fondi, il programma aveva lo scopo di studiare scientificamente gli Ufo. Secondo Reid, il popolo americano merita di essere informato sull’esistenza di questi fenomeni, sopratutto per le possibili implicazioni in fatto di sicurezza nazionale: “Sono contento che il Pentagono stia finalmente pubblicando questi filmati – ha scritto l’ex senatore in un tweet – ma è solo la punta dell’iceberg rispetto alle ricerche e ai dati disponibili”.

This is wild 🛸👀Watch the declassified videos showing U.S. Navy pilots encountering what appear to be UFOs 👽😳"Look at…

Pubblicato da The Guardian su Martedì 28 aprile 2020