volante dei carabinieri

Emergono nuovi scioccanti dettagli sul caso dell’uomo ritrovato carbonizzato nell’appartamento in via Fani 60 a Roma, nella zona del Trionfale, domenica. Gli inquirenti hanno cominciato seguendo tutte le piste, ma a chiarire la storia sarebbe stata la donna ritrovata nell’appartamento insieme al cadavere. Una storia di degrado quella che arriva da Roma.

Morto da giorni

Stando a quanto riporta AdnKronos, l’uomo ritrovato cadavere avrebbe avuto 59 anni. Secondo il primo esame sul corpo del medico legale, il 59enne sarebbe deceduto già da 20-30 giorni. Il corpo presentava segni di bruciatura, ma dopo un primo esame della casa, gli inquirenti non avevano scoperto corrispettivi segni di bruciatura.

Il racconto della donna nell’appartamento

A segnalare la presenza del cadavere, era stato un vicino che aveva visto un piede dell’uomo spuntare dal balcone. Anche altri vicini nei giorni scorsi avevano segnalato cattivo odore provenire dall’appartamento.

Quando i carabinieri sono arrivati nell’appartamento hanno trovato nella casa anche una donna di 71 anni. Questa avrebbe problemi psichici, e gli agenti l’hanno portata in caserma per tentare di ricostruire quanto accaduta nella casa. La donna avrebbe raccontato ai carabinieri che il suo compagno sarebbe morto ormai da tempo e che per non sentire il cattivo odore proveniente dal cadavere lo avrebbe spostato sul balcone per poi tentare di dargli fuoco.

La casa, già dopo il ritrovamento del cadavere, era stata descritta come fatiscente e mal curata. Il caso di cronaca pare riconducibile ad una situazione di forte degrado.

Indagata per soppressione di cadavere

AGGIORNAMENTO DEL 5 MAGGIO – Dopo quanto emerso dai primi rilievi e dall’interrogatorio, il pm Pierluigi Cipolla ha indagato la donna per occultamento di cadavere e non per omicidio, rivela il Messaggero.

Stando alle prime ipotesi, l’uomo sarebbe morto a causa di un tumore e che lei lo avrebbe vegliato a lungo prima di ricorrere alla misura estrema del bruciarne il cadavere qualche giorno fa.