Il ministro dell'economia Gualtieri

Nel decreto maggio, che potrebbe vedere la luce entro questa settimana, sarebbero contenute “misure molto importanti a sostegno delle imprese” colpite dall’emergenza Coronavirus. Questo quanto avrebbe dichiarato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione alla Camera. I provvedimenti liquidità precedenti, secondo quanto sottolineato, starebbero restituendo i primi risultati positivi “al netto delle difficoltà iniziali” e, tra i sostegni previsti, sarebbe in dirittura d’arrivo un piano di contributi a fondo perduto e un intervento sugli affitti.

Contributi a fondo perduto per le imprese

Nel decreto che stiamo completando ci saranno misure molto importanti a sostegno delle imprese anche sotto forma di contributi a fondo perduto a sostegno della capitalizzazione, degli investimenti e dell’innovazione“.

Sono queste le parole di Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia, riportate dall’Ansa dopo l’audizione alla Camera in cui sarebbe stata sottolineata l’efficacia delle misure finora messe in campo dai precedenti decreti a supporto della liquidità.

Alla luce del carattere di urgenza degli interventi da introdurre per il settore produttivo del Paese, l’obiettivo del Governo sarebbe quello di varare il decreto maggio entro questa settimana.

Gualtieri, riporta Adnkronos, avrebbe sottolineato anche il fatto che il primo dl per l’emergenza Coronavirus era stato varato in tempi brevi prima dell’aggiornamento del temporary framework (una cornice di regole che disciplinano le condizioni in base alle quali gli Stati membri possono definire i provvedimenti di sostegno per le imprese colpite dalla crisi legata all’emergenza Covid-19).

E proprio per questo poi abbiamo dovuto fare un secondo provvedimento, che utilizzasse gli spazi nuovi sulla liquidità”. Questo precedente, avrebbe spiegato il ministro, giustificherebbe qualche giorno in più di attesa per l’approvazione delle nuove misure al fine di evitare “che poi non rientrino nel nuovo temporary framework“.

I contributi diretti a fondo perduto per le imprese sarebbero modulati in base a dimensioni e perdita di fatturato, nell’ottica di un’architettura di interventi agile e snella per sostenere le differenti esigenze delle Pmi.

Decreto maggio: le misure all’orizzonte

Il responsabile del Mef ha sottolineato come le attuali misure in campo per dare liquidità alle imprese, “sono fra le più ampie in Europa con una dimensione superiore agli interventi di altri Paesi“, ma cosa potrebbe entrare in scena con il nuovo decreto maggio?

Ci sarebbe anzitutto la questione del rimborso affitti: “L’idea è di varare un ristoro integrale del costo sopportato per tre mesi per l’affitto di tutte le imprese, di qualsiasi natura e dimensioni, che abbiano subito un calo del fatturato“. Tra le altre misure previste, anche un intervento per “l’eliminazione degli oneri fissi per le bollette“.

Tra le indiscrezioni sui prossimi interventi all’orizzonte, anche quella che riguarderebbe un sensibile rafforzamento di ecobonus e sismabonus e quella che interessa le tasse per bar, ristoranti e alberghi.

Stando a quanto emerso nelle ultime ore, infatti, il Governo starebbe studiando un piano di interventi volti a non far ricadere nella Tosap (tassa occupazione suolo pubblico) i maggiori spazi che sarà richiesto impiegare per il rispetto del distanziamento sociale.

Ragioniamo – avrebbe aggiunto Gualtieri – anche su un credito d’imposta aggiuntivo per sostenere questo tipo d’investimenti da parte delle imprese” che dovranno necessariamente adattarsi alle regole anti-contagio.

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