sossio aruta al gf

Sossio Aruta, uscito dalla Casa del Grande Fratello Vip è stato catapultato in un mondo completamente diverso da quello che ricordava. Alla finale in Italia imperversava l’epidemia di Coronavirus, che minacciava l’economia del mondo intero.

Oggi, nonostante sia cominciata la fase 2 con una parziale riapertura al pubblico delle attività, i primi segnali di crisi cominciano a farsi sentire anche sulle spalle dei vip. Sossio Aruta, che ha dovuto congelare i suoi progetti di nozze con Ursula Bennardo, ne ha parlato, in un’intervista rilasciata sul settimanale Nuovo. Ma il fattore economico non è la sola causa della sua frustrazione, anche la lontananza dai figli e la possibilità di poter godere le prime uscite con la piccola Bianca, nata dall’amore con Ursula.

Lo sfogo di Sossio Aruta

Uscito dalla Casa del GF Vip, Sossio è tornato a vendere frutta al supermercato. Ma lo sportivo aveva grandi progetto dopo il reality, anche legati all’amato mondo del calcio. “Non so dove sbattere la testa, continuo a vendere la frutta al supermercato ma non posso sopravvivere così“.

Ma il gieffino continua elencando tutte le gioie che è stato costretto a mettere da parte in questi giorni: “Vorrei continuare a lavorare nel mondo del calcio come allenatore.

Ma è tutto fermo e non ho idea di quanto potrò portare avanti il mio progetto. Sono triste perché vorrei uscire insieme alla mia compagna Ursula e alla nostra figlioletta Bianca per portarla a giocare con la sabbia e a vedere il mare. Ma oggi anche le cose semplici non sono più possibili“.

Sossio sogna di riabbracciare i figli

Aruta inoltre soffre tantissimo la lontananza dai figli avuti da un’altra relazione.

E poi non vedo l’ora di riabbracciare i miei figli maschi: Daniel Ciro e Diego che vivono a Cervia e che ormai non vedo da mesi“.

Purtroppo di fronte alla crisi scatenata dalla pandemia, come molti Sossio è fortemente provato.Sono disgustato da questa situazione: è un po’ come se stessimo vivendo la terza guerra mondiale ma senza armi. Per me questa è l’ennesima dimostrazione che qualcuno di potente sta manovrando il gioco e che noi siamo soltanto pedine…“.