Alessandro del Piero con la mascherina addosso. Dietro di lui alcuni macchinari da ospedale e un lettino su cui si appoggia

Alessandro Del Piero è finito in ospedale a Los Angeles. A raccontarlo è stato lui stesso sui suoi canali social, un po’ per raccontare cosa gli sta accadendo in queste ore e un po’ per rassicurare fan e amici delle sue condizioni di salute. Niente di grave infatti per l’ex capitano della Juventus che dovrà affrontare il dolore dei calcoli renali.

Il messaggio di Del Piero dall’ospedale

Alessandro Del Piero, che da tempo vive a Los Angeles, è stato ricoverato in ospedale nella città statunitense. L’ex campione della Juve ha condiviso con i suoi follower alcuni scatti dal suo letto in ospedale, mostrandosi comunque rilassato nonostante il dolore e il ricovero.

Ancora non ci credo come una cosa piccola solo 3mm possa fare così male”, ha scritto sul suo profilo Instagram a corredo delle immagini che lo mostrano, munito di mascherina, in una stanza dell’ospedale.

In moltissimi hanno voluto dimostrargli vicinanza in questo momento. Non solo fan, che come sempre sono tantissimi, ma anche amici vip, molto noti nel mondo dello sport. In primis arrivano gli auguri di Max Biaggi: “Tutto passa Alex, forza!

“, commentando le immagini dell’ex calciatore. Non possono mancare gli auguri del suo ex club, naturalmente. L’account ufficiale della Juventus scrive: “Auguri di pronta guarigione“. E ancora Luis Figo: “Riprenditi presto amico mio“.

Il ricordo della Juventus

Appena qualche giorno fa, l’ex campione bianconero ha voluto ricordare sui social, a distanza di 8 anni, la sua ultima partita con la Juventus. Era il 13 maggio 2012, data della sua ultima gara allo Stadium. Sui social una foto per ricordare il momento e anche un messaggio, affidato alle parole dell’Avvocato Gianni Agnelli: “La Juve è per me l’amo­re di una vita intera, motivo di gioia e orgoglio, ma anche di delusione e frustrazione, comunque emozioni forti, come può dare una vera e infinita storia d’amore“.

Oggi Del Piero vive in Calfornia, ma in Italia i suoi tifosi possono ancora apprezzarlo come opinionista a Sky.

Appena qualche settimana fa aveva parlato, proprio a Sky, di una possibile ripresa del campionato di Serie A, messo alla prova dall’emergenza Coronavirus e costretto quindi, come tutti gli altri sport a prendersi una pausa.

I tempi li dovranno dare governi e medici, la priorità deve essere la salute di tutti. Una volta avuta questa sicurezza è giusto ricominciare: il calcio non è solo un passatempo, è un movimento che ha un’importanza economica di altissimo rilievo in Italia“, ha spiegato lasciando quindi la parola definitiva a chi sta gestendo questa emergenza mondiale. “Ricominciare a vivere, anche con il calcio, potrebbe essere molto importante: sarebbe qualcosa in più a cui pensare. È un discorso delicato, non voglio assolutamente mancare di rispetto a nessuno. Sono favorevole a riprendere a giocare a porte chiuse, ma soltanto se la salute è salvaguardata“, aveva concluso.