elenoire casalegno, un selfie

Un insolito e lungo messaggio è apparso in queste ore sul profilo Instagram di Elenoire Casalegno, accompagnato da un selfie della conduttrice. Il tono è deciso e severo, la Casalegno annuncia una chiusura con una parte della sua vita che l’ha fatta soffrire.

I suoi follower hanno commentato numerosi, ma molti si chiedono quale sia il capitolo della vita di Elenoire che volge definitivamente al termine. Al fianco di Giovanni Ciacci nella conduzione del programma Vite da Copertina, Elenoire stavolta si confida, senza scendere in dettagli, sulla sua di vita.

Il messaggio misterioso di Elenoire Casalegno

Si percepisce quindi che Elenoire Casalegno si stia gettando alle spalle il passato e si prepari a guardare grintosa al futuro.

Tuttavia il post è molto criptico e misterioso.

elenoire casalegno il post
Il post di Elenoire Casalegno

“Buongiorno così” comincia la showgirl. “Oggi è un giorno importante, perché chiudo definitivamente un capitolo della mia vita. Avrei preferito farne a meno, ma ogni percorso, anche quello più tortuoso, porta conoscenza, consapevolezza, ed è un’opportunità per evolvere“.

Il dolore alle spalle

È evidente che qualcosa o qualcuno (chissà) l’ha fatta soffire.

I saggi dicono che “non tutto il male viene per nuocere” , ed anche se in un primo momento è difficile da comprendere, da accettare, col tempo scopri quanto siano vere queste parole. Dipende da noi, se realmente abbiamo voglia di crescere, avanzare. Oggi più che mai, ho sete di sapere, di dare un senso a tutto ciò che mi accade, e non lasciare nulla al caso“.

Ed infatti Elenoire Casalegno parla di delusione, tradimento. Ma da ogni delusione può nascere uno sprone, a cambiare, a ricominciare. Ed è quello che ha fatto Elenoire.

Coloro che mi hanno fatto del male, mi hanno tradita, delusa, inconsapevolmente mi hanno dato la possibilità di mettermi in gioco, di conoscere alcune sfumature della mia persona a me nascoste, mi hanno resa, piano piano, un po’ più forte. Certamente non provo gratitudine, ma neppure rabbia. Oggi, guardo il passato come una piccola meta raggiunta della mia vita“.