Persona in manette, arresto

Dall’India è stata rilanciata la notizia di una tremenda scoperta: 9 cadaveri sono stati trovati in un pozzo e tra questi ci sarebbe anche un bambino di 3 anni. La polizia ha arrestato un uomo, sospettato di aver ucciso le 9 persone per coprire un altro omicidio avvenuto pochi mesi fa.

9 corpi trovati in un pozzo a Warangal

La cronaca arriva dalla città di Warangal, nello stato del Telangana. Qui risiedeva Sanjay Kumar Yadav, 24enne arrestato con l’accusa di aver ucciso un’intera famiglia. I corpi, ritrovato in un pozzo agricolo, farebbero quasi tutti parte di una famiglia di lavoratori migranti dell’Ovest del Bangladesh, come riportano le fonti estere.

Sono stati ritrovati il 20 maggio e tra loro, riporta il Mirror, ci sarebbe anche un bambino di 3 anni.

Stando alle fonti, le vittime sarebbero state drogate da Yadav e poi gettate nel pozzo. Il movente che la polizia di Warangal avrebbe rilevato, collegherebbe Yadav ad un altro omicidio di marzo.

A marzo avrebbe ucciso un’altra donna

La cronaca riporta infatti che Yadav avrebbe ucciso la famiglia Alam e altre 3 persone, per coprire le tracce di un suo collegamento in un’altra morte.

Nello specifico, quella della 37enne Rafika, anch’ella parte della famiglia di Mohammed Maqsood Alam. Madre di tre figli e divorziata, Rafika sarebbe entrata in contatto con Yadav sul posto di lavoro: lei cuoca per i lavoratori di una fabbrica di borse di iuta, lui operaio assieme ad altri membri della famiglia della donna.

I due avrebbero iniziato a intrattenere una frequentazione, fin quando, riporta il The New Indian Express, Rafika avrebbe notato atteggiamenti sospetti di Yadav nei confronti della figlia.

A quel punto, la donna lo avrebbe convinto a sposarla, recandosi però prima nel Bangladesh per avere l’approvazione della famiglia.

Minacciato per l’omicidio di Rafika

Rafika però non sarebbe mai arrivata a destinazione. Come riportano le fonti che citano le ricostruzioni della polizia di Warangal, Yavad avrebbe drogato Rafika con dei sonniferi, per poi buttarla giù dal treno in corsa. Tutto questo accadeva in marzo: alla famiglia di Maqsood, Yadav avrebbe poi detto che la donna si sarebbe allontanata per stare con la famiglia. Col passare del tempo, però, la famiglia Alam si sarebbe insospettita, fin quando non avrebbe minacciato Yavad di denunciarlo alla polizia.

A quel punto, l’uomo avrebbe ordito il piano per ucciderli: come in precedenza, avrebbe approfittato di una festa di compleanno per mettere sonniferi nel cibo delle 9 persone e poi buttarle una a una nel pozzo agricolo. A incastrare l’uomo, riporta la fonte, sarebbero stati alcuni averi delle vittime ritrovati in casa sua. Per questo motivo è stato arrestato e le indagini hanno portato a questa versione dei fatti: 9 persone morte per nascondere un altro omicidio.