Guanti e mascherina contro il Coronavirus

In Italia i numeri dell’emergenza Coronavirus stanno via via portando il Paese verso quella che viene definita “nuova normalizzazione”, la convivenza col virus iniziata con la Fase 2 e il rilancio alla vita pubblica. Il mantra però è sempre lo stesso: ripartire sì, ma in sicurezza. Per farlo, ci stiamo abituando a portare sempre con noi dispositivi di sicurezza come mascherine e guanti, ma l’OMS sconsiglia l’uso di questi ultimi.

I consigli dell’Oms su mascherine e guanti

Il virus è ancora tra di noi, come conferma il nuovo focolaio trovato in un’ospedale a Roma.

Per questo, la guardia deve restare alta e tutte le precauzioni necessarie vanno prese. In Italia come nel mondo. Motivo per cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha caricato sul proprio sito alcune Q&A (Domande e Risposte) di fondamentale utilità riguardo guanti e mascherine.

Per gli italiani, dopo i tanti appelli delle ultime settimane, potrà suonare confusionaria la posizione dell’OMS sui guanti nei luoghi pubblici.

Sconsigliati i guanti: è auto-contaminazione

L’OMS raccomanda l’uso dei guanti nella comunità per prevenire la trasmissione da Covid-19?” è la domanda che si può leggere sul sito.

La risposta, è chiara e precisa: “No, l’OMS non lo raccomanda. Indossare i guanti potrebbe aumentare il rischio di contagio, perché potrebbe portare ad una auto-contaminazione o trasmissione agli altri, toccando superfici contaminate e poi la faccia“.

Per questo motivo, viene specificato, “in posti pubblici come i supermercati, oltre alla distanza fisica, l’OMS consiglia l’installazione di dispenser di gel igienizzante all’entrata e all’uscita“.

I consigli per le mascherine

Che il contagio da Coronavirus sia in corso di contenimento, lo si può percepire anche dal ritorno di certi consigli “pre-lockdown”, quali lavarsi le mani e via dicendo.

Ad accompagnarci in entrambe e fasi, i consigli sulle mascherine anti Covid-19. Per l’OMS, “le mascherine dovrebbero essere usate come misura per sopprimere la trasmissione e salvare vite“.

L’OMS fa un distinguo dei due tipi: la mascherina chirurgica, che “protegge dall’essere infettati ma previene anche chi ha sintomi dal diffonderli“, è consigliata per operatori sanitari e chiunque abbia sintomi o sospetti di essere in contatto con possibili positivi, ma anche per gli over 60.

Le mascherine industriali, invece, hanno un’efficacia limitata e “l’OMS non ne consiglia l’uso diffuso tra la gente per controllare il Covid-19“.

Utili, tuttavia, per limitare la capacità di diffusione, ma solo se abbinata a distanziamento sociale e altre misure.

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