Patrizio Rispo

L’emergenza Coronavirus ha imposto una rimodulazione anche nei palinsesti televisivi, ma dopo la fase più acuta del lockdown, tante trasmissioni tornano lentamente alla “vita” e alla programmazione ordinarie. Tra queste anche Un posto al sole, nei mesi scorsi andata in onda con le repliche a causa della chiusura del set. L’attore Patrizio Rispo ha parlato del prossimo futuro della soap.

Un posto al sole verso il ritorno con nuovi episodi

Le avventure dei personaggi che orbitano intorno al celebre Palazzo Palladini di Un posto al sole si preparano a tornare con nuovi episodi, dopo la messa in onda delle repliche a causa della chiusura del set per l’emergenza Covid.

La bella novità, che restituisce agli amanti della soap un barlume di rinnovata speranza, è stata lanciata dall’attore Patrizio Rispo durante un collegamento con la trasmissione L’Italia che fa, di Veronica Maya.

La conduttrice ha sottolineato il clima di attesa per il ritorno in scena di una trasmissione tanto amata come quella che, da anni, tiene compagnia a milioni di telespettatori su Rai3, e il volto storico della soap ha riservato una preziosa rassicurazione ai fan: “Io pensavo che potessero perdere la fidelizzazione, invece sono appelli continui, è una dipendenza che mi rende felice.

Possiamo rassicurarli perché stiamo per coniugare le direttive di governo, della Rai e le nostre esigenze e stiamo quasi per ricominciare“.

I dubbi che circolano sul web

Nelle ultime ore, a fare da cassa di risonanza alle parole dell’attore, si sono moltiplicate indiscrezioni sulla presunta data di inizio delle nuove riprese (secondo Fanpage potenzialmente al via dal prossimo 15 giugno).

Ma i dubbi sulla tempistica montano sul web e si diffondono velocemente a contrastare l’iniziale entusiasmo dei fan.

Seguendo l’ipotesi che gli attori tornino sul set dalla seconda settimana del mese, i nuovi episodi potrebbero andare in onda a settembre per un autunno carico di novità.

Secondo quanto riporta FQ Magazine, però, dietro l’orizzonte del ritorno si celerebbe una sorta di “giallo”: fonti vicine alla produzione avrebbero smentito la presenza di elementi certi su questo fronte, per la presenza di dettagli ancora da definire (come protocolli di sicurezza per il cast) utili a garantire il rientro sul set.