alfonso signorini

Alfonso Signorini ha dipinto un dolcissimo ritratto della madre, ripercorrendo le tappe chiave del loro rapporto e svelando alcuni retroscena inediti della sua vita con lei. Un racconto caldo e commovente che ha attraversato le emozioni più profonde della sua esistenza, fino a quell’ultimo messaggio scoperto dopo la sua morte.

Il racconto toccante di Alfonso Signorini

C’era una volta un bambino che amava tanto la sua mamma. E quell’amore non è mai finito… ascoltate, se vi va, il mio racconto e ditemi se vi è piaciuto. Io ci ho messo il cuore…“: si apre così la parentesi virtuale che Alfonso Signorini ha voluto dedicare al ricordo di sua madre, scomparsa nel 2011, e del rapporto speciale con lei.

Sono le parole che arrivano dal profilo Instagram del direttore del settimanale Chi, scritte per annunciare il podcast “Storie d’amore” in cui si parla di questo tema in tutte le sue forme, declinazioni e sfumature.

Post di Alfonso Signorini su Instagram
Post di Alfonso Signorini su Instagram – Fonte: Instagram/Alfonso Signorini

L’amore per la mamma

Alfonso Signorini ha raccontato di aver perso l’ultimo messaggio vocale della sua adorata mamma, che aveva conservato con il suo carico di emozioni fino a qualche mese fa.

Si sarebbe accorto nel dicembre scorso di non averlo più impresso nella sua segreteria telefonica e questo gli avrebbe provocato un immenso dolore.

Ma sono tanti i ricordi della vita trascorsa con lei, istantanee e aneddoti che affollano la sua mente e tracciano il quadro di un racconto emozionante che nessuno potrà mai cancellare.

Se penso a una storia d’amore, di un amore che non finisce mai, penso a mia mamma. Il nostro era un rapporto molto speciale“, ha dichiarato nel podcast di Chi in un episodio intitolato “Mia mamma, il mio sole”.

Quella strana richiesta e la scoperta dopo la morte

Della madre, Signorini conserva nel cuore l’immagine di una coperta: “Durante l’adolescenza veniva la notte sempre a coprirmi perché diceva che mi scoprivo e che prendevo freddo. Anche d’estate. Quello era il suo modo per non staccare mai la spina da me. Si alzava di notte…“.

Il direttore di Chi ha parlato anche di alcuni malumori tra loro, fisiologiche criticità nel rapporto tra genitori e figli, e anche un particolare aneddoto che nessuno conosceva.

Sullo sfondo, il differente approccio ai soldi: “Lei, tirchia per natura, io con le mani bucate fino all’inverosimile e non le andava proprio giù (…). Negli ultimi 2 anni di vita che ancora le rimanevano, quando andavo a trovarla per il pranzo della domenica, a mia mamma incominciò ad arrivare un’idea. Quando la baciavo per salutarla, andandomene via, lei mi diceva ‘Alfi, ma non dai la mancia alla mamma? Quella domanda all’inizio mi sconvolse perché non mi aveva mai chiesto una lira, anzi… Allungai una volta 50, un’altra volta 100 euro e lei era tutta contenta, se la metteva nel grembiule…“.

Soltanto dopo la sua morte, Alfonso Signorini avrebbe capito il significato di quell’anomala e strana richiesta della donna. La scoperta sarebbe arrivata due settimane dopo i funerali: “Mia zia mi ha dato una busta dicendomi ‘la mamma, prima di andarsene, ha lasciato questa per te’“.

Signorini l’avrebbe aperta dopo un anno, finendo per ritrovarvi dentro tutti i soldi della famosa “mancia” che aveva dato a sua madre per tutti quei mesi prima della sua scomparsa: “C’erano un sacco di soldi, non riuscivo a capire. Conto i soldi ed erano 8.250 euro.

Con un bigliettino: ‘Hai da sempre le mani bucate, queste sono le mance che mi hai lasciato però so che almeno restano in tasca tua, la tua mamma“.