La scrittrice JK Rowling sul red carpet

In questi giorni J. K Rowling, autrice della fortunata saga di Harry Potter, è al centro dei dibattiti in tutto il mondo a causa di alcune sue idee e dichiarazioni circa l’identità di genere, di cui si è molto discusso anche in Italia. Dopo un saggio di 3.600 parole da lei pubblicato in cui raccontava le violenze subite durante il suo primo matrimonio, l’ex marito Jorge Arantes ha deciso di esporsi, ammettendo di averla schiaffeggiata e di non esserne dispiaciuto.

La risposta dell’ex marito alle accuse di J.K. Rowling

La scrittrice britannica J.

K Rowling ha suscitato numerose polemiche negli ultimi tempi, a causa delle sue controverse opinioni sui transessuali. Per giustificare le sue affermazioni su questi temi, l’autrice ha pubblicato un lungo articolo nel quale ha raccontato di avere subito violenza domestica durante il suo primo matrimonio con Jorge Arantes. Il giornalista portoghese ha quindi deciso di rispondere alle affermazioni della ex moglie.

Ho dato uno schiaffo a Joanne, ma non ci sono stati abusi prolungati. Non mi dispiace di averla schiaffeggiata”, queste le dichiarazioni di Arantes, secondo quanto riportato dal Sun.

L’evento sarebbe avvenuto alla fine della loro relazione e Jorge ha sottolineato che non ci sono stati altri episodi di violenza durante la loro convivenza. Arantes ha preso le distanze dalla Rowling, affermando: “È una sua responsabilità, non mia”
Il matrimonio tra i due è avvenuto nel 1992 ed è durato poco più di un anno. Dalla loro unione è nata però la primogenita della scrittrice, Jessica, oggi quasi 27enne.

Il saggio della Rowling e le accuse di violenza domestica

Nelle ultime settimane tramite dei tweet e dei like sono emerse delle opinioni apparentemente trasfobiche della Rowling, convinta di voler mantenere una linea di demarcazione tra il genere maschile e quello femminile.

La mamma del maghetto più amato del mondo ha quindi deciso di pubblicare sul suo blog un lungo saggio, in cui ha cercato di spiegare ai suoi fan quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta ad esporsi suoi social in merito a temi così caldi.  

In questo scritto, suddiviso in cinque macro argomenti, la scrittrice ha esposto la sua diffidenza verso i movimenti attivisti trans.

Nell’ultima parte del saggio, però, ha raccontato delle violenze domestiche e sessuali subite nella sua vita. “Sono una figura pubblica oramai da più di vent’anni e non ho mai parlato pubblicamente del fatto che io sia una sopravvissuta dell’abuso domestico e vittima di stupro sessuale“, ha raccontato la Rowling. “Questo non perché provi vergogna di ciò che mi è successo – ha proseguito – ma perché sono eventi traumatici da rivisitare e ricordare. E poi per sentimento di protezione nei confronti di mia figlia nata dal mio primo matrimonio”. Affermazioni forti che hanno suscitato i commenti di molti e, a quanto pare, l’ira di Jorge.

Approfondisci

Daniel Radcliffe, la rivelazione: dal successo di Harry Potter all’alcolismo

A Torino apre i battenti la scuola di Hogwarts di Harry Potter