Perde il lavoro a causa del coronavirus: 47enne dà fuoco alla casa

La disperazione per aver perso il lavoro lo ha portato ad un gesto estremo. Un operaio 47enne di Civitella del Tronto (Teramo) ha così deciso di dar fuoco alla sua casa, mentre la famiglia dormiva. L’uomo è morto nel rogo, mentre la moglie e i 4 figli, fortunatamente, son riusciti a salvarsi. Al momento, sono tutti ricoverati in ospedale. L’episodio mostra quanto la pandemia abbia influito anche sull’equilibrio mentale dei cittadini.

Suicidio da lockdown

Il coronavirus gli ha strappato via il lavoro, così il 47enne ha pensato di farla finita. Ha cercato di coinvolgere anche la famiglia nel suo piano suicida, ma il piromane disperato è l’unico ad aver perso la vita nel disastro avvenuto nella frazione di Lucignano.

Nel cuore della notte, ha appiccato il fuoco nel suo casolare di campagna, gettando benzina sulle pareti. Le esalazioni tossiche dovute all’incendio hanno ucciso il 47enne. Nel mentre, uno dei figli si è svegliato prima che fosse troppo tardi, dando l’allarme e mettendo in salvo la madre e i 3 fratelli. Sul luogo dell’incidente son arrivate tre ambulanze del 118, che hanno trasferito la donna e i 4 giovani (di 6, 17, 19 e 20 anni) al pronto soccorso.

I feriti, intossicati dal fumo, non sarebbero tuttavia in pericolo di vita.

Il coronavirus gli ha portato via il lavoro

I vigili del fuoco hanno spento l’incendio nel casolare, salvando così, assieme ai carabinieri delle stazioni di Tortoreto (Teramo) e Civitella del Tronto con i colleghi della compagnia di Alba Adriatica (Teramo), la famiglia del 47enne. Al loro arrivo, tuttavia, per colui che aveva dato alle fiamme la propria abitazione non c’è stato niente da fare.

Il suo corpo giaceva senza vita sull’uscio di casa. Stando a quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo era un operaio del settore edile. A causa del lockdown, ha perso il lavoro e questo lo avrebbe mandato in uno stato di profonda depressione. Tanto da non vedere altra soluzione che una drammatica via di fuga dalla vita. Si è sfiorata una strage familiare. Fortunatamente, il piano suicida non si è completato.