Bud Spencer e la figlia Cristiana Pedersoli

Tra pochi giorni ( il 27 giugno) sarà nuovamente l’anniversario della scomparsa di Bud Spencer, compianto attore icona di un’epoca. La 57enne figlia Cristiana Pedersoli, che di recente ha avuto modo di raccontare molti aspetti intimi del padre, è stata ospite di Lorella Cuccarini a La Vita in Diretta; qui, ha regalato un affettuoso ritratto di Bud Spencer, celebre attore che ha lasciato un’indelebile impronta nella storia del cinema italiano.

Gli insegnamenti di papà Bud Spencer

“Era smisurato in tutto – racconta Cristiana – era smisurato il suo amore, il suo cuore, le sue passioni, i suoi sogni”.

La figlia ricorda Bud Spencer come un uomo affettuoso e mai adirato. “Non ho mai visto in mio padre un segno di rabbia o di invidia verso la vita e le persone”, spiega. Secondo Cristiana, il papà ha ereditato il suo carattere mite dalla nonna Rina. Nonostante il sorriso sempre pronto, Bud Spencer aveva una visione molto realista dell’esistenza: “Diceva che la vita non ha senso, che bisogna accettarla così”, riferisce la figlia, che da Papà Bud ha ricevuto un grande insegnamento.

“L’unica cosa importante sono i legami, i sentimenti”, spiega.

Bud Spencer: un marito, un padre, un nonno

La presenza imponente di Bud Spencer si faceva sentire in famiglia. “Stargli vicino non credo sia stato facile per mia madre – confessa Cristiana – era uno spirito troppo libero che non si riusciva a catturare”. Papà Bud, sempre pieno di affetto, la chiamava “Cri Cri” e preferiva educarla non con le parole, ma con i fatti. “Con il suo esempio ci faceva capire cos’era giusto e sbagliato”, racconta la figlia. Una volta diventato nonno, “si prodigava in consigli, specie a Carletto, di non adagiarsi sugli allori quando si vince perché nella vita si vince e si perde”.

Veniva fuori in quelle occasioni lo spirito competitivo di Bud Spencer.

Il segreto degli spaghetti alla Maria

Nessuna competizione ma un’intesa inossidabile lo ha legato per decenni a Terence Hill, suo storico compagno nei film. “Sono due gentiluomini, due animi puri”, spiega Cristiana, svelando il segreto della loro collaborazione che ha dato vita a 18 pellicole. Compagni sul set, compagni nella vita: Cristiana racconta che Terence Hill talvolta si reca a mangiare a casa loro.

In quelle occasioni il menù è d’obbligo: spaghetti alla Maria. “Terence esige sempre che vengano fatti”, sorride Cristiana. Tutti ricordiamo le epiche porzioni di pasta consumate da Bud Spencer nei film, ma la ricetta non nasconde alcun ingrediente misterioso: “Sono dei semplici spaghetti al pomodoro”.

Il successo di Bud Spencer

Secondo Cristiana Pedersoli, che è anche autrice del libro Bud. Un gigante per papà, è facile capire perché Bud Spencer sia riuscito a conquistare gli animi degli italiani. “Ha portato se stesso sullo schermo”, spiega, affermando che il padre sia riuscito a mantenere intatto il suo spirito bambino più candido.

“E poi rappresentava il papà di tutti”, aggiunge. Un grande cuore, una grande famiglia.

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