seggiolino auto

Un uomo di Tulsa, Oklahoma, è stato rilasciato dalla polizia dopo l’episodio che ha portato alla morte dei suoi due bambini di 3 e 4 anni. Dustin Dennis, 31 anni, era stato arrestato il 13 giugno con l’accusa di omicidio, per aver lasciato i figli chiusi nel proprio pick-up sotto il sole cocente. Un filmato, però, lo avrebbe scagionato, mostrando che i due bambini si sarebbero intrufolati all’interno del veicolo a sua insaputa.

Chiusi in auto per cinque ore

Secondo quanto riporta l’Associated Press, Dennis avrebbe raccontato alla polizia di essersi recato in auto al negozio del quartiere e di aver portato con sé la figlia di 4 anni e il figlio di 3.

Ritornato a casa intorno a mezzogiorno, si sarebbe poi addormentato per circa cinque ore. Al suo risveglio avrebbe scoperto i corpi esanimi dei due bambini sul pianale del veicolo: i soccorritori, arrivati poco dopo, non avrebbero potuto fare altro che accertare l’avvenuto decesso dei piccoli.

Omicidio o tragica fatalità?

In un primo momento era circolata la notizia relativa ad un filmato, che avrebbe mostrato l’uomo scendere dal veicolo, chiudere le porte e rientrare in casa senza i bambini.

In relazione a questa sua presunta negligenza, le autorità avevano accusato Dennis di omicidio di secondo grado e avevano fissato una cauzione di 750mila dollari.

Il colpo di scena è arrivato il lunedì successivo, quando il procuratore distrettuale di Tulsa ha presentato come prova un nuovo filmato girato da una telecamera di sicurezza del vicinato. Le immagini mostrerebbero i due bimbi salire da soli nell’auto parcheggiata davanti casa, senza poi essere in grado di uscire.

Ogni anno 38 bambini morti nelle auto

Da questo punto di vista la vicenda si configurerebbe come una tragica fatalità, forse un gioco da bambini finito molto male a causa delle alte temperature che, secondo i report, in quella giornata avevano superato i 32 gradi.

Questo tipo di incidenti non sono purtroppo una novità: come riporta la Cnn, solo negli Stati Uniti sono circa 38 i bambini che ogni anno muoiono dopo essere rimasti inavvertitamente intrappolati all’interno delle auto. Il dibattito, molto attuale anche in Italia, ha portato nel nostro Paese all’introduzione dei cosiddetti seggiolini salva bebè.