enrico nigiotti in primo piano

Hanno avuto inizio nel maggio del 2019 le operazioni dell’indagine portata avanti dal N.O.R.M battezzata Triade Sicura, l’inchiesta dei carabinieri di Livorno che ha portato all’esecuzione in data odierna di 10 arresti e 72 indagati. Tra questi ultimi, anche il noto volto della musica italiana, il cantante Enrico Nigiotti.

Frodi assicurative: operazione Triade Sicura

Sono 18 in tutto i professionisti finiti nel mirino dell’inchiesta portata avanti dai carabinieri di Livorno che avrebbero così sgominato quella che sembra essere in tutto e per tutto un’associazione a delinquere, come cita una delle accuse formulate e che ha portato all’arresto questa mattina di 10 persone.

Tra i capi d’accusa che gravano contro gli arrestati sarebbero, nella fattispecie: associazione a delinquere, corruzione e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.

72 indagati, anche Enrico Nigiotti

Secondo quanto portato alla luce dai carabinieri di Livorno infatti, le persone coinvolte avrebbero agito con la finalità di falsificare la documentazione sanitaria relativa ad incidenti stradali. Una truffa che avrebbe così permesso ai loro clienti di ricevere da parte delle assicurazioni dei risarcimenti dall’importo molto più alto rispetto al dovuto.

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, che cita la presenza di altre 72 persone indagate nell’inchiesta, tra costoro ci sarebbe anche il noto cantante Enrico Nigiotti.

L’ex di X-Factor e Amici di Maria De Filippi nonché uno degli ultimi partecipanti al Festival di Sanremo avrebbe di fatto acconsentito all’alterazione dei referti medici legati ad un sinistro stradale in concorso con altre persone. Nel caso specifico di Nigiotti, sembrerebbe dalle accuse formulate contro di lui, che l’alterazione della documentazione a lui relativa avrebbe così fatto pervenire dall’assicurazione un risarcimento di 12mila euro molto più alto del dovuto.

Tra gli arrestati avvocati, medici e un informatico

Secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti dai carabinieri di Livorno, sarebbero 35 gli incidenti stradali finiti nel mirino e per i quali le assicurazioni avrebbero elargito un rimborso molto più alto rispetto al dovuto.

Il valore complessivo della presunta frode ammonterebbe a circa 650mila euro. Entrando invece nello specifico delle persone arrestate, una decina, si tratta di professionisti a vario titolo tra cui medici, avvocati e un perito informatico.