Bambino usa pastelli a cera in un asilo nido

Un altro tragico caso di violenze nelle scuole d’infanzia arriva dalla provincia di Foggia. Qui, 4 maestre sono state allontanate e risultato indagate per maltrattamenti ai danni di oltre 10 bambini molto piccoli. Le indagini sono state portate avanti dalle Forze dell’Ordine con telecamere nascoste, che avrebbero registrato numerose violenze e abusi.

Schiaffi e insulti a bambini di 3 e 4 anni

I fatti sarebbero avvenuti in un asilo di Carapelle, comune agricolo in provincia di Foggia. Le indagini, riferiscono fonti locali, sarebbero partite da una segnalazione del Comune, dopo che alcuni genitori si sarebbero detti preoccupati per il trattamento riservato ai figli.

Stando a quanto riportato, 4 maestre usavano violenza, insulti e maltrattamenti contri almeno 12 bambini tra i 3 e i 4 anni.

Nello specifico, vengono riportati insulti, spintoni, sculacciate e schiaffi. “Talvolta li sollevava di peso dalle braccia e li sottoponeva abitualmente a reiterati atti di violenza morale“, stando al passaggio dell’avviso di conclusione indagini riportato da fonti locali.

La denuncia del vice sindaco

I fatti risalgono ad un periodo compreso tra ottobre 2018 e aprile 2019.

Alcuni genitori si sarebbero presentati dal vice sindaco di Carapelle, preoccupati per i figli. Lo stesso avrebbe potuto verificare la condizione psicologica di una delle piccole bambine e avrebbe così fatto partire le indagini.

Da qui l’installazione di telecamere e i video in cui le 4 maestre, tra 42 e i 66 anni, insultavano pesantemente i bambini e gli usavano violenza fisica. “Oggi ti ammazzo”, “la testa te la smonto” sono alcune delle frasi riportate dalle fonti locali; in un altro episodio, una maestre avrebbe incitato i bambini a urlare “vergogna” ad un’altra.

L’avvocato: “Gravità inaudita

Le 4 maestre sono state sospese, avrebbe riferito il sindaco di Carapelle ad Ansa, complice anche la chiusura per l’emergenza Coronavirus. Risultano indagate per maltrattamenti e violenze fisiche, aggravate dall’essere state effettuate su minori in un luogo di istruzione. Stando a quanto riportano le fonti locali, le famiglie sono sul piede di guerra. Uno avvocato della famiglia di un bimbo di 3 anni, avrebbe annunciato la volontà di chiedere i danni direttamente al Ministero dell’Istruzione.

I fatti sono di gravità inaudita – avrebbe detto l’avvocato Michele Sodrio stando a Foggia Today – anche perchè dimostrano l’esistenza di un vero e proprio abuso sistematico in danno dei bambini“.

Il bambino della famiglia che rappresenta, sarebbe “in più di un’occasione tornò a casa dopo l’asilo con le orecchie sanguinanti“, con conseguenti danni alla sua salute psichica.