romina power e al bano

Qualche tempo fa alcune frasi di Al Bano avevano fatto molto discutere. Il lockdown ha messo a dura prova buon pare della popolazione e lo stesso cantante, in un’intervista all’Agi, aveva dichiarato: “(Percepisco, ndr) 1470 euro al mese, fino a qualche mese fa erano soltanto 1370. Non capisco come sia possibile visto che nella mia vita ho sempre versato i contributi, fin da quando ero contadino qui in Puglia e poi metalmeccanico a Milano”. E ancora: “Se le cose continuassero malauguratamente ad andare male e un giorno dovessi vivere di sola pensione non me la passerei tanto bene”.

Oggi torna a parlare proprio della sua condizione economica per chiarire la situazione.

Albano Carrisi e la situazione economica

Io non ho problemi economici“, precisa Al Bano in un’intervista a Di Più che riportano molti giornali. “La verità è che, anche se in questi mesi sono rimasto fermo come cantante per l’epidemia di Coronavirus, io non ho problemi economici perché ho le Tenute Al Bano Carrisi, un’azienda che è il mio orgoglio e in cui faccio tante cose: coltivo i campi, produco vino e olio, ho un albergo, ho un ristorante.

Un tempo la mia azienda si sosteneva anche grazie ai guadagni che facevo con la musica, ma ora cammina benissimo con le sue gambe“, ha spiegato per definire bene da dove vengono i suoi profitti e quanto effettivamente il lockdown deciso per l’emergenza coronavirus abbia inciso.

Al Bano ringrazia Romina Power

Non affidarsi solo alla canzone però è stata una buona scelta, e in parte è dovuto anche all’intervento di Romina Power, che gli ha fatto vedere le cose in una prospettiva diversa: “Grazie a Romina Power, ho fatto pace con la mia campagna e ho compreso che le mie radici sono qui“, racconta spiegando quindi il legame con la sua terra.

Così, anno dopo anno, mi sono messo a comprare terreni per ingrandire la proprietà di mio padre. E il primo acquisto è stato ispirato proprio da Romina: ho comprato 60 ettari di un bosco stupendo che la aveva incantata, ne ho dato metà a mio fratello Franco, e l’altra metà l’ho tenuta per noi“.