coronavirus medici

Un nuovo focolaio di coronavirus sta spaventando Bologna e l’Italia intera: si sarebbe sviluppato e diffuso (per ora) in oltre 60 individui che lavorano in uno stabilimento Bartolini. La situazione viene tenuta sotto controllo dal sistema sanitario, che vuole andare a fondo e capire quanto sia diffuso il virus.

Gran parte dei soggetti che risultano contagiati sono, per ora, asintomatici: spaventa comunque l’alto numero di persone che avrebbero contratto il virus nello stabilimento Bartolini (una delle principali aziende di spedizione sul territorio italiano) e si sospetta che, facendo ulteriori tamponi, emergano altri casi.

Molti sono asintomatici

Negli scorsi giorni sono stati fatti centinaia di tamponi ai dipendenti della ditta, facendo emergere (fino al pomeriggio) 44 casi asintomatici, un ricovero in ospedale e la necessità ovvia di approfondire l’analisi. Per questo motivo, nei prossimi giorni, verranno effettuati tamponi a familiari ed altri dipendenti. Il picco di casi su Bologna sembrerebbe proprio dovuto ai casi della Bartolini, che si concentrerebbero per lo più nei reparto di stoccaggio dello stabilimento.

Repubblica ha riportato il parere di Pierluigi Viale, il direttore delle Malattie Infettive del Sant’Orsola: “Soltanto degli incompetenti possono permettersi di dire che il virus non c’è più.

Io ho sempre recitato la parte del gufo chiedendomi non se ci sarebbe stato un focolaio, ma quando. Perché quando si passa da una fase pandemica a una endemica, il virus circola sotto traccia e può scoppiare un incendio. È proprio il caso che stiamo studiando”.

Si attendono sviluppi nella situazione

La situazione non è comunque ancora classificabile come drammatica, visto lo stato di salute degli infetti: “La stragrande maggioranza di queste persone non ha sintomi e soltanto una è ricoverata in ospedale nel reparto di Malattie infettive.

Siamo riusciti a identificare il focolaio proprio perché il nostro sistema funziona e abbiamo la possibilità di andare a scovare subito i positivi“. Viale, dunque, non ritiene la situazione drammatica ma neanche da prendere alla leggera: “Non siamo né ottimisti né pessimisti”, dichiara, facendo intendere che sarà l’evolversi delle circostanze a dare un quadro più specifico della situazione.

Sale il numero dei contagiati

AGGIORNAMENTO 20.06 – Sarebbe già salito il numero dei contagiati emersi dallo stabilimento Bartolini di Bologna. Stando a quanto riportato nel tardo pomeriggio dal Resto del Carlino, dopo 370 tamponi fatti sono emersi 64 positivi al Coronavirus, ma di questi solo 9 con sintomi e appena 2 i ricoveri.

Purtroppo c’è gente che, passata la febbre, si è rimessa subito a lavorare” ha dichiarato il direttore dell’Usl di Bologna, Paolo Pandolfi, stando alle parole riportate da fonti locali. Lo stesso ha anche lanciato l’allarme per la gestione dello stabilimento: “Le regole, in magazzino, non venivano rispettate in modo sistematico. Abbiamo notato che, qualche volta, le persone non usavano la mascherina e non rispettavano la distanza di sicurezza di un metro“.