il pancione di una donna

Kelly Fairhurst, una donna inglese di 28 anni, ha scoperto durante la gravidanza di avere due uteri, in ognuno dei quali sta crescendo un gemello. Si tratta della concomitanza di due eventi particolarmente rari che, secondo gli esperti, si verificano solo una volta ogni 50 milioni. Il tutto è originato da una malformazione che prende il nome di utero didelfo, o utero doppio: “I gemelli potrebbero essere identici – ha raccontato la mamma al Sun La condizione di per sé è piuttosto rara, ma mi hanno detto che per me c’era una possibilità su 50 milioni di concepire i gemelli in entrambi gli uteri”.

Due gemelli in due uteri

Kelly, che è madre di altri due bambini, dice di aver scoperto la malformazione solo alla dodicesima settimana della nuova gravidanza. I dottori avevano già riscontrato un’anomalia durante la gravidanza del secondo figlio, ma per lei è stato comunque uno shock ricevere la notizia: “Sono andata a fare questa ecografia e mi sono molto sorpresa quando ho capito di avere due uteri. Ho pensato che fosse davvero uno shock, ti fa sentire incredibilmente grata di poter avere due fantastici bambini”.

Al di là della gioia per i due gemelli, ci saranno comunque dei rischi legati al parto. La paura dei dottori è che i bambini possano nascere prematuri o che Kelly possa passare attraverso due diversi travagli, con l’eventualità di ricorrere al taglio cesareo.

Un caso rarissimo

Asma Khalil, professoressa di ostetricia al St George’s University Hospital, sottolinea la straordinarietà di questo caso: “Si stima che la malformazione si verifichi in una donna su 3mila – ha spiegato al Sun Ci sono sono solo una manciata di casi noti in tutto il mondo di donne con utero didelfo che hanno dato alla luce gemelli identici, è estremamente raro”.

In una casistica così limitata diventa quindi difficile fare previsioni attendibili, ma la prudenza è d’obbligo: “Può causare diversi problemi – conclude la professoressa – In un caso il primo gemello è nato alla venticinquesima settimana mentre l’altro è arrivato ad una fase più avanzata della gravidanza”.