21enne mentre cucina un gatto per strada

Può definirsi agghiacciante quando accaduto questa mattina a Livorno e testimoniato con un video pubblicato su Facebook dall’ex sindaco di Cascina Susanna Ceccardi. Secondo quanto riportato e visto da alcuni passanti, un uomo nel pieno centro della città di Campiglia Marittima in provincia di Livorno avrebbe ucciso ed arrostito un gatto generando il caos davanti alla stazione.

Uccide un gatto e lo cucina davanti alla stazione

Sconvolgente alla stazione di Campiglia Marittima. Lo shock di una signora, le sue urla disperate per cercare di fermare un immigrato che arrostisce un povero gattino davanti a tutti“, scrive su Facebook Susanna Ceccardi, l’ex sindaco di Cascina.

Secondo quanto riportato dai testimoni, il tutto sarebbe accaduto questa mattina intorno alle 7 non lontano dalla stazione ferroviaria della città di Campiglia Marittima.

La scena ripresa dai passanti: fermato un 21enne

Da noi qui i gatti non si mangiano lo sai?“, si sente dire del video da una delle tante cittadine di Campiglia Marittima come rimprovero al giovane di fronte alla disarmante scena. “Ora ti mando io in galera, ti mando in galera“, le parole della donna che ha assistito alla scena avvenuta sotto agli occhi di numerosi passanti sconcertati.

Dopo le numerose segnalazioni di quanto stava accadendo pervenute ai Carabinieri, le Forze dell’Ordine sono intervenute rintracciando l’uomo, un 21enne di origini straniere. Accompagnato in caserma e interrogato sull’accaduto dai Carabinieri, il giovane avrebbe giustificato il gesto dicendo di averlo fatto perché “senza soldi per mangiare“. “Ma come si può arrivare a tanta crudeltà – ha scritto su Facebook Susanna Ceccardi – È questo il nuovo ‘stile di vita’ che dovremmo seguire? È questo il sistema di ‘accoglienza’ della Regione Toscana?

Questa non è integrazione“.

Guarda il video:

++ 🔴 SCONVOLGENTE ALLA STAZIONE DI CAMPIGLIA MARITTIMA (LI) ++Lo shock di una signora, le sue urla disperate per cercare di fermare un immigrato che arrostisce un povero gattino davanti a tutti. Ma come si può arrivare a tanta crudeltà?È questo il nuovo “stile di vita” che dovremmo seguire?È questo il sistema di “accoglienza” della Regione Toscana? Questa non è integrazione.P.s. È una scena quasi irreale per la sua mostruosità, si fa fatica a guardare, ma è importante che si conosca la verità.

Pubblicato da Susanna Ceccardi su Lunedì 29 giugno 2020