Ligabue dice addio allo storico barista Mario di

Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai. Ci vediamo da Mario prima o poi”. Versi intramontabili della canzone forse più famosa di Luciano Ligabue, oggi hanno un sapore amaro. Perché Mario Zanni, lo storico barista delle canzoni (e del film Radiofreccia) di Ligabue è morto. Aveva 80 anni.

Il giovane Ligabue e il Bar Mario

A inizio carriera, prima di diventare famoso, Luciano Ligabue e la sua band Orazero, dopo le prove in una ex stalla, passavano spesso la sera al bar di Mario Zanni. Da quelle notti di bevute, risate e giovani ricordi, sono nate alcune delle canzoni più famose del rocker italiano.

Innanzitutto, Bar Mario del 1987. Ma è soprattutto con Certe notti che la fama di Mario diviene nazionale. Anche se nel corso degli anni Mario Zanni cede la gestione del bar a San Martino in Rio (Reggio Emilia), il locale di via Forche rimane tutt’oggi meta per tantissimi fan del Liga. Zanni, ormai 80enne, ha lottato con diversi acciacchi fisici dovuti alla vecchiaia, fino alla morte.

Interpretato da Guccini in Radiofreccia

La famiglia dello storico barista ha chiesto di devolvere eventuali offerte a opere di bene.

Dopo i funerali, previsti per questo pomeriggio alle 15, Mario Zanni verrà cremato. Il suo ricordo, nell’immaginario dei fan di Ligabue resterà incancellabile. Il legame che ha unito il cantante al barista è durato decenni ed è stato parte integrante della sua produzione artistica. E non solo musicale. Quando nel 1998 Ligabue si vestì da regista per il suo debutto cinematografico, decise di inserire il personaggio di Mario anche nel film Radiofreccia. Nella pellicola, il barista si chiama Adolfo ed è interpretato da Francesco Guccini: un omaggio non da poco.

Il cantante ha pubblicato sui suoi social un video con il barista, scrivendo: “Ciao Marietto. Grazie. Ora riposati”. Poche, semplici e commosse parole di saluto ad un amico, senza il quale oggi Ligabue non sarebbe Ligabue.