ambulanza che entra al pronto soccorso per coronavirus

Tragedia a Brescia, dove un bimbo di 7 anni è annegato nella piscina comunale. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri, 19 luglio, e la Procura avrebbe aperto un’inchiesta per chiarire eventuali responsabilità.

Bimbo di 7 anni annega a Brescia

Il bimbo di 7 anni finito sott’acqua nella piscina comunale di Brescia e morto poco dopo il trasporto al Pronto soccorso degli Spedali civili, riporta Ansa, secondo le prime ricostruzioni avrebbe accusato un malore prima di annegare.

Stando alle informazioni finora emerse sulla tragedia consumatasi nel pomeriggio di ieri, 19 luglio, il piccolo si sarebbe sentito male dopo essersi tuffato.

Inutile la corsa in ospedale

Il bambino sarebbe stato recuperato dai bagnini, prontamente intervenuti in suo soccorso, in stato di incoscienza. Inutile la disperata corsa in ospedale dopo i primi tentativi di rianimazione: il decesso, riportano Ansa e numerose altre fonti, sarebbe avvenuto poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso.

Il dramma si sarebbe consumato sotto gli occhi impotenti di alcuni familiari del minore. A riportarlo è TgCom24, secondo cui il piccolo si sarebbe trovato nella struttura comunale con i genitori e il fratello maggiore.

Aperta un’inchiesta

Agli Spedali civili non sarebbe stato possibile fare altro che constatare il decesso del piccolo, sul cui caso sarebbe intervenuta l’apertura di una inchiesta da parte della Procura di Brescia, volta ad accertare se la morte poteva essere evitata. 

Il fascicolo, scrive La Stampa, sarebbe stato aperto per omicidio colposo. Lo stesso quotidiano riporta la cronaca di un’altra tragedia: il 31 luglio di un anno fa, nella stessa piscina si sarebbe registrato il decesso di un uomo di 85 anni, nuotatore esperto secondo quanto riferito.

Stando ai fatti riportati, sarebbe morto in seguito a un malore che lo avrebbe colpito dopo essere entrato in vasca.