21enne muore a Pescara: l’amico lo ha trovato in hotel ricoperto di tagli e sangue. Forse a ucciderlo è stata la droga

Tragedia a Pescara. Un 21enne ha perso la vita in ospedale, dopo i tentativi disperati per salvarlo. L’amico che era con lui lo ha trovato nella stanza dell’hotel dove alloggiavano, ricoperto di ferite. Aveva perso molto sangue. Si indaga sulla morte e per ora non si esclude nessuna ipotesi, dall’omicidio alla droga, come nel recente caso dei due 16enni a Terni.

Vetro e sangue ovunque: una scena agghiacciante

Stando alle prime ricostruzioni, la vittima e l’amico, un 18enne di Roma, avrebbero trascorso la serata in giro per locali. Sarebbero rientrati molto tardi e con i sensi alterati all’hotel, prenotato a nome del romano per 3 notti sul lungomare sud di Pescara.

Non è ancora chiaro se fossero solo ubriachi o se i due giovani avessero assunto anche droghe. Questo verrà stabilito dall’autopsia e dai test tossicologici. Secondo il racconto fornito ai carabinieri dal 18enne, il più giovane sarebbe uscito intorno alle 6 del mattino per comprare le sigarette. Al suo ritorno, pochi minuti dopo, avrebbe trovato l’amico steso per terra, in fin di vita e in un lago di sangue.

Il ragazzo aveva diverse ferite da taglio sulle gambe. Probabilmente, il 21enne se l’è procurate da solo sferrando un calcio a una finestra, mandandola in frantumi.

L’ombra della droga sulla morte del 21enne

Il giovane ha chiamato immediatamente i soccorsi, che hanno trasportato d’urgenza il 21enne in ospedale. Purtroppo, il ragazzo non ce l’ha fatta. Intorno alle 11.30 di questa domenica mattina è morto. Dai primi esami condotti sul cadavere, le ferite rinvenute sugli arti inferiori del ragazzo non sarebbero tuttavia sufficienti a causarne il decesso. Il 21enne è giunto comunque in condizioni critiche in ospedale, dopo aver perso abbondanti quantità di sangue, riversato su pareti, pavimento e lenzuola della stanza d’albergo.

Si indaga sulle dinamiche che hanno portato a questo triste epilogo. Si teme che a provocare la tragedia possa esser stata qualche droga. Sulla morte del 21enne A.D.N., originario di Ortona ma residente a Pescara, non si esclude nessuna ipotesi al momento. Nemmeno quella di omicidio.