una donna che subisce violenza a terra

Dal Trentino Alto Adige arriva la drammatica vicenda vissuta da una ragazza disabile, vittima di ripetuti abusi sessuali. Ad accorgersene, riportano le fonti locali, sarebbe stata la madre della giovane, che ha fatto così partire l’indagine. In manette sono finite 3 persone di oltre 60 anni: decisive le prove trovate sui loro cellulari.

Violenza sessuale da parte di 3 anziani

La notizia sembra essere il contraltare di quanto emerso oggi a Grottaglie, dove un’anziana 95enne è stata violentata in casa propria. In questo caso, i violentatori sarebbero 3 anziani: 2 fratelli di 59 e 64 anni ed un 82enne.

Il gruppo, secondo le fonti, sarebbe residenti in Valsugana. Qui, i 2 fratelli avrebbero fatto conoscenza via social network di una ragazza affetta da gravi problemi cognitivi.

Dopo presunte lusinghe e inganni, sarebbero riusciti a farle accettare un incontro. Da lì, l’inizio di un incubo che sarebbe durato un anno.

Ragazza disabile abusata, a denunciare è la madre

La giovane di 20 anni sarebbe stata violentata per oltre un anno dal gruppo di anziani, che si sarebbero garantiti il suo silenzio anche con minacce.

Il comportamento diverso della giovane disabile, però, non sarebbe sfuggito alla madre adottiva. Come riportano le fonti, sarebbe stata lei infatti a denunciare tutto alla Polizia Postale.

Nell’indagine, iniziate a marzo 2020, oltre alle chat con la ragazza sarebbero state trovate anche circa 140 fotografie definite inequivocabili, che dimostrerebbero insomma gli avvenuti rapporti sessuali forzati con la giovane.

I 3 anziani sono stati arrestati

A seguito della scoperta e delle prove acquisite, la Questura di Trento ha disposto l’arresto dei 2 fratelli e dell’82enne. Dei 3, solo per il più anziano sono stati disposti i domiciliari, perché ha raggiunto il limite d’età per il carcere.

Gli altri 2, invece, risultano detenuti. Tutti sono accusati di violenza sessuale di gruppo e minacce.

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