mani di un anziano sulla barella

Una notizia sconcertante quella che arriva dalla provincia di Bergamo: un infermiere, insieme alla fidanzata di 21 anni, avrebbe sottratto ad un anziano ricoverato per Covid il suo bancomat, prosciugandogli il conto in poche settimane.

Bergamo, sottrae il bancomat all’anziano ricoverato per Covid

Una vicenda particolarmente triste quella che arriva da Bergamo, la città italiana su tutte più toccata dall’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus. In quelle drammatiche settimane di lockdown, mentre la comunità cittadina faticava a rialzarsi scorgendo i militari portare via le salme, qualcuno non ha avuto alcuno scrupolo cercando di trarre dalla tragedia un facile guadagno.

Rubano il bancomat e spendono 6mila euro in poche settimane

Questo sembra essere accaduto all’interno di un ospedale in provincia di Bergamo, come riporta primatreviglio.it, dove ha agito indisturbato nel caos un infermiere di 41 anni di origini albanesi con la complicità della fidanzata 21enne. Tutto sarebbe avvenuto il 13 marzo scorso, pochi giorni dopo dall’annuncio del lockdown e l’istituzione delle zone rosse. Mentre le terapie intensive collassavano per l’alto numero di pazienti ricoverati per Covid, l’infermiere ha scorto la possibilità di guadagnare in maniera meschina.

Denunciato per furto aggravato

Così l’infermiere ha scorto poi in un 66enne di Civitade ricoverato al Pronto Soccorso per Coronavirus, la possibilità di un guadagno. Da qui l’idea di sottrarre all’anziano, in gravi condizioni tali da essere trasferito poi in terapia intensiva per morire il 14 aprile seguente, il bancomat, tra gli effetti personali. Per mesi i 2, in possesso della carta, hanno agito indisturbati spendendo circa 6mila euro presenti sul conto dell’anziano senza però badare, sembra da dire, ai movimenti. I parenti infatti, insospettiti dalle spese postume alla morte dell’anziano, hanno immediatamente allertato la Polizia che in poche ore ha raggiunto la coppia.

Sul 41enne pende ora una denuncia per furto aggravato mentre, per la compagna 21enne, quella di concorso in furto aggravato.