sposa beirut video

L’esplosione di Beirut, in pochi secondi non ha distrutto solo vite e un pezzo di città.

L’esplosione ha anche spazzato via piccoli momenti di felicità e di vita che stavano avvenendo in ogni parte della città e che hanno dovuto fare i conti con l’onda d’urto violenta e distruttiva.

La sposa di Beirut: le sue parole

Israa Seblani ha 29 anni e, il giorno del dramma, era l’immagine della bellezza e della felicità: una sposa di 29 anni, incantevole, che veniva filmata dal suo fotografo di matrimonio. Il video di Seblani che sorride felice poco prima dell’esplosione ha fatto il giro del mondo: un attimo prima la sposa sta sorridendo, e un attimo dopo il suo velo viene portato via dall’onda d’urto.

Sarà Reuter, qualche giorno dopo, a raccogliere la sua testimonianza: “Mi ero preparata per due settimane per il mio grande giorno come fanno tutte le ragazze. ‘Mi sto per sposare. I miei genitori saranno felici di vedermi in abito bianco, sembrerò una principessa’ ”.

Sposa e marito ancora sotto shock

Tre giorni dopo, lei ed il marito non si capacitano di quello che è successo nel giorno più bello della loro vita: “Ero scioccata, mi chiedevo cosa fosse successo, sto per morire?

Come morirò? Non ho mai sentito nulla di simile”. La coppia ha cercato comunque di continuare la cerimonia: “Mio marito mi ha detto di continuare, non possiamo fermarci. ‘Sto bene, perché no, continuiamo’, gli avevo detto. Ma non ero presente, camminavo, sorridevo, ma non ero lì“.

Sala parto distrutta dall’esplosione: il bimbo nasce sano

Il piccolo George è nato a Beirut alle 19.10 del 4 agosto 2020: è venuto al mondo durante l’esplosione, in condizioni di profondo disagio.

Sua madre era infatti in travaglio: suo padre stava filmando il lieto evento, per conservare un ricordo di quel momento incredibile. La sua telecamera cattura però ben altro: all’improvviso la sala parto viene investita dall’onda d’urto mentre medici e infermieri, prontissimi, riescono a non perdere il controllo della situazione ed aiutano la donna, che era stata ricoperta totalmente di detriti e pezzi di vetro.

Il piccolo George è comunque riuscito a nascere ed è più che in salute.